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Spring BL ---> Summer BL

Questa volta voglio essere puntale, così il post me lo preparo in anticipo e son certa di non perdermelo.

Ricordate la mia Spring Bucket List, ossia l'elenco delle cose da fare per assaporare davvero la primavera? E' ormai tempo di aggiornarla con la lista di momenti per vivere l'estate, ma intanto vediamo cosa sono riuscita a fare...

1. Piantare calancole

2. Sfornare pane caldo

3. Visitare un museo

4. Raccogliere fiori freschi

5. Fare le grandi pulizie

8. Fare una grigliata

9. Preparare frullati

13. Camminare a piedi nudi nell'erba

14. Andare al mercatino biologico

15. Imparare qualcosa di nuovo

(10 su 15 non è un pessimo risultato, anche se mancano proprio le cose che sarebbe stato facile fare, tipo passarmi una mano di smalto o fare una passeggiata in spiaggia. Vabbè.. migliorerò...)

Ma l'estate è arrivata, concentriamoci su quella!!!


E voi? Cosa non può mancare nelle vostre liste??

Winter BL ---> Spring BL

Continuo imperterrita (e solitaria) a stilare le mie liste stagionali delle cose da fare.
Ricordate la mia Winter Bucket List?


L'inverno, cari miei, è andato discretamente: certo, soffro un po' del non aver indossato lustrini (mi sono dimenticata!) e dell'essermi persa la tombola, così come i giochi di luci di Salerno, e con l'aria che tirava in casa non era proprio il caso di insistere per una foto di famiglia, ma pazienza, mi rifarò l'anno prossimo!

Tutto sommato ho allineato un buon numero di crocette, quindi mi ritengo soddisfatta.
Note to self: cerca solo di scattare un po' più di foto, altrimenti cosa mostriamo agli inguaribili lurker del Carrubo???

3. Cenare con pancake e cioccolata calda

4. Preparare piccoli regali handmade

5. Mangiare arancine per Santa Lucia

10. Fare un bagno caldo

11. Preparare i biscotti di Natale

16. Imparare qualcosa di nuovo




Niente male, vero?
Eppure, nonostante la temperatura là fuori dimostrerebbe il contrario, alla fine siamo pur sempre arrivati alla Primavera.. e così ecco una nuova lista che mi accompagnerà nei prossimi mesi!
Dimentico qualcosa? Avete altre attività che non posso farmi mancare in primavera?


Lo scontento del nostro inverno

(Nota per i lettori: post assolutamente inutile ed autoreferenziale, ma volevo troppo usare questo titolo, quindi amen)


Non so come funzioni dalle vostre parti, ma io, nella vita, ero abituata ad susseguirsi delle stagioni che, per quanto caotico e indecifribabile, era pur sempre percepibile.

Ai tempi in cui andavo a scuola (Liceo Carducci, Nola, NA), funzionava più o meno così: a Settembre mi compravo la Smemo e i quaderni, qualche tempo dopo sostituivo il giubbotto in jeans con qualcosa di imbottito, sotto Natale litigavo con mio fratello per il possesso della stufa a gas, il Lunedì in Albis ci si ghiacciava il culo per aver preteso picnic e frittata di maccheroni indipendentemente dal clima, poi come premio per la promozione mi rifacevo il set da spiaggia e dopo due o tre settimane al mare tutto ricominciava come prima.

Da quando mi sono sposata (Valle dei Templi, Agrigento, Mondo di Sotto), le cose si sono fatte più fluide: il giubbotto imbottito arriva più tardi, diciamo verso Natale, e quello super-imbottito tipo omino Michelin non arriva proprio più; l'inverno scorre sostanzialmente mite, fatta eccezione per un'unica sparuta settimana di gennaio, generalmente coincidente con la Festa del Mandorlo in Fiore (tipica ricorrenza locale che consiste nell'invitare ballerini folkloristici di tutto il mondo per poi malignamente gioire nel guardare i Polynesiani rabbrividire nei loro gonnellini di paglia mentre sfilano in costume per le vie cittadine).
Già sul finire di Febbraio si parte con le domeniche in campagna, con fave fresche, ricotta calda ed infiniti barbecue, mentre il pranzo di Pasqua si conclude con una passeggiata sul lungomare durante la quale ci si convince tutti che fa già abbastanza caldo almeno per prendere il sole.
A metà Giugno la città si svuota perché l'80% dei suoi abitanti si trasferisce in massa 5 km più a valle, cosicché io mi godo la libertà di parcheggio e il fresco dell'aria condizionata in ufficio fino a Novembre inoltrato.

Semplice, ordinato, affidabile, anno dopo anno.

Il 2015 no.
Quest'anno ha voluto ritagliarsi una menzione speciale nel palmares degli Almanacchi Lunari, probabilmente non ci sono centenari o bicentenari sufficientemente degni di nota (in effetti Google mi restituisce la Sora Lella o lo scoutismo saluzzese).
Quest'anno abbiamo cominciato a soffrire il freddo con un'insperata nevicata natalizia, che lì per lì ci ha fatto anche sorridere, ma, ragazzi.. qua stiamo ancora soffrendo!
Quest'anno ci siamo goduti lo spettacolo dei templi nella nebbia, poi della spiaggia innevata, e, credetemi, qui non siamo equipaggiati (per dire, non posseggo più neanche un paio di guanti).
 
Quest'anno a ridere sono i Polynesiani, tranquillamente affaccendati sotto il sole di Bora Bora, visto che il Mandorlo in Fiore è stato cancellato a causa del maltempo....


Ora l'inverno del nostro scontento
è reso estate gloriosa da questo sole di York
e tutte le nuvole che incobevano minacciose sulla nostra casa
sono sepolte nel petto profondo dell'oceano

Fall Bucket List ---> Winter Bucket List

Ricordate la mia bucket list autunnale?

Bene, l'autunno è ormai passato (e meno male! Qua in Sicilia abbiamo avuto temperature vicine a quelle estive fin oltre l'Immacolata), ed è tempo di tirare le somme.



A dire il vero mi sarebbe piaciuto postare un recap fotografico con le cose fatte e quelle che, ahimé, mi sono lasciata sfuggire, ma a dirla tutta ho cominciato ad organizzarmi troppo tardi, per cui vi ritrovate con un'unica foto simbolica ed una spunta ben poco digitale della lista che ho portato con me in agenda durante queste settimane.


Epperò a me questa esperienza è piaciuta anziché no, e così ho deciso di replicarla con una bucket list invernale che spero proprio di osservare con maggiore attenzione (sottotitolo: sono un'ossessiva-compulsiva e tra le iniziative made in the U.S.A. trovo buona compagnia).


C'è qualcuno in sala che condivida la mia fissazione per le liste? Sarei curiosa di leggere le vostre..

Io, intanto, per essere sicura di non perdermi per strada proprio niente, ho già inserito la mia lista nella Filofax!



Fall Bucket List

Voi lo sapete cos'è una bucket list?
Io no, o meglio, non lo sapevo con esattezza, per cui ho fatto un po' di ricerche e sono arrivata ad una conclusione: "kick the bucket" vuol dire più o meno morire (nel senso di tirare un calcio al secchio quando ti impicchi, o qualcosa del genere), e la "bucket list" di conseguenza è l'elenco delle cose da fare prima di tirare quel famoso calcio, tipo "le 100 cose da fare assolutamente nella vita".

Bla bla bla, molto americano, esatto.

Io però per le liste ci vado matta e così, dopo aver letto di questo contest, ho pensato di tirare giù una mia lista per l'autunno, visto che, come dice Alex, mi stavo quasi perdendo l'intera stagione...

Il contest prevede di limitarsi a 10 cose da fare.. e vi assicuro che mi stavano strette, per cui ho preparato una versione stampabile (formato Filofax e formato PL), e a fine stagione prevedo di tirare le somme e vedere quante ne ho effettivamente fatte..

Per cui, ecco a voi la mia personalissima lista:


E voi...? Che programmi avete per questo autunno?


10piccolecose - Fall Bucket List

A me le ferie fanno male..

Insomma: sarà che finora ho sempre preso le ferie spot, sarà che faccio viaggetti a destra e a manca, sarà che da brava figlia che vive lontano devo sempre conservare strappare con le unghie e coi denti qualche giorno sotto Natale, fatto sta che in tanti anni di onorata carriera professionale non sono mai riuscita a staccare dal lavoro per più di una settimana di fila.

(fa eccezione la Thailandia, ma, vabbè, per come ci sono arrivata mi sarebbero serviti due mesi di fila..)

Quest'anno mi ci ero messa d'impegno: ho accuratamente scelto le mie due settimane già a febbraio, le ho incastonate come per magia nel piano ferie generale, sono riuscita a mantenere la calma quando il Dir mi chiedeva di non sovrappormi con una quindicina di colleghi diversi (..allora revocamele, che fai prima..), mi sono munita di costume rosso fiammante ed ho accolto con le lacrime agli occhi la richiesta della commessa "Se aggiunge altri due euro le regaliamo un ombrellone..".

Insomma, ero veramente pronta.

Poi però ci si sono messi di mezzo questi progretti ristrutturativi che, oltre a sforbiciare terribilmente il nostro (già misero) budget, mi stanno letteralmente mandando nel panico al pensiero che tuttotuttotutto graverà sulle mie povere spalle, che non so da che parte cominciare e che vorrei solo mandare tutto all'aria e starmene con i piedi in acqua e un daiquiri tra le mani.

Insomma, ho fatto presente ai Capi dei Capi dei Capi che magari qualche giorno mi servirà più in là, a lavori iniziati, cosicché anche quest'anno tutte le mie vacanze estive si sono ridotte ad un'unica settimana.

Mo' ditemi voi: potevo io immaginare che questo Luglio Spaurito avrebbe preso forma e sostanza di un Novembre Incerto? Poteva nessuno di noi immaginare che qui, nella Sicilia meridionale, in piena estate, le temperature sarebbero state tali da uscire di giorno con un maglioncino di filo?

Insomma, metteteci il risentimento per le ferie tanto a lungo agognate e poi brutalmente evirate, un'abbondante dose di maltempo, la noia e il fatto che Sky Cinema continua a passare storie di pupazzetti o supereroi.. mi sono ritrovata nel pieno di una crisi di shopping online compulsivo.

(Spieghiamoci: la titolare, qui, è già da decenni vittima di una forma inguaribile di shopaholicismo conclamato. Compro di tutto e di più, ho account sui siti di vendita di tutte le Terre Emerse, lunghi brividi para-orgasmici mi pervadono quando vedo entrare Gianluca, il ragazzo SDA, e, soprattutto, mostro un'incrollabile attrazione per tutti quei aggeggi estremamente carini ma di scarsissimo uso pratico)

Date le premesse, vi lascio solo immaginare cosa abbia potuto combinare con un'intera, noiosa settimana con nient'altro da fare se non scandagliare il web...



View from Jogging

 
 
Succede che la sottoscritta si sia messa a "correre"
(il nome giusto l'ho trovato: "power walking", ma cosa dovrei dire? Che la sottoscritta si è messa a powerwalkare?!?!)

Succede che qualche volta sia accompagnata in queste incursioni da amiche incuriosite per la novità della cosa, ma che non durano più di una o due uscite l'una.

Succede che, quando è da sola, la sottoscritta si diverte ad ascoltare i podcast di Dee-Giallo, ma che il più delle volte si dimentichi proprio di scaricarli sullo smart.

Succede quindi che, nel disperato tentativo di concentrarsi su qualcosa di diverso dal "quanto mi fanno male gli stinchi" o "quanto manca all'ultimo tratto" si sia messa ad osservare quello che c'è intorno.

- Vecchietti che passeggiano in compagnia delle badanti. Giovani, le badanti, e forse sono io, ma scorgo lampi di malizia negli sguardi di tutti;
- Cani e padroni di cani. Cani piccoli, ma ancora di più cani enormi, al guinzaglio, liberi.. e mai uno con la museruola;
- Papà coi bambini: papà giovani e papà vecchi, papà che giocano coi figli o che si prendono un caffè in disparte, papà usciti dai rotocalchi e papà usciti dai film di Wes Craven. Io me li prenderei tutti..
- Coppie di ragazzini che si sbaciucchiano, e vabbè, li perdono perché non sanno quel che fanno. Coppie di adulti che si sbaciucchiano, e io spero che siano adulteri dei paesi vicini..

E poi la strada intorno a me: le villette che non conoscevo, il molo, il mare..

  



Fall leaves

Beh, rimangiarmelo non posso, quindi penso che farò solo finta di non averlo scritto.
(Penso...)

Comunque sia, qua intanto è arrivato l'autunno e, credetemi, dopo un'estate lunga e faticosa come quella appena trascorsa, nessuno più di me aspettava con ansia l'arrivo delle prime piogge.
Che poi in realtà l'autunno vero e proprio è ancora ben al di là da venire, e come se non bastasse le previsioni danno il ritorno dell'afa per la prossima settimana, ma a me non importa, ho aspettato fin troppo e quindi decreto che la nuova stagione abbia ufficialmente inizio.

Settembre è un mese che piace un po' a tutti, vero?
Ti viene voglia di tirare una riga e ricominciare, di scendere a comprare quaderni e matite, di rdiordinare la tua casa, la tua routine.. la tua vita.

E poi, ma quanto sono belli i temporali estivi? Un giorno ci sono 38° e un'afa bestiale, e il giorno dopo lampi notturni che illuminano come se fosse mezzogiorno e tuoni da fare tremare i vetri.
E l'odore dell'asfalto bagnato?

(okay, ad essere più prosaici bisognerebbe precisare che c'è anche l'odore della cacca di piccione e quelle dannatissime palline appiccicose che vengono giù dagli alberi dove parcheggio di solito e una volta che si spiaccicano sul parabrezza non le mandi via neanche con l'acido muriatico, e devo dire grazie che ancora lo trovo, un parcheggio, perché quando saranno tutti rientrati dalle ferie potrò ricominciare i miei pellegrinaggi di mezz'ora alla ricerca di un posto all'ombra...)

Insomma, ero qua che meditavo di fronte alle cataratte celesti e sapete cosa ho concluso??

Voglio partire.
Voglio fare un viaggio, staccare per un po', allontanarmi da tutto il resto e non pensarci fino al ritorno.
Voglio vedere posti nuovi, mangiare cose diverse, fotografare paesaggi e particolari, fare acquisti scemi per me e regali scemi agli amici.

Non ho ancora deciso dove andare, turpi vincoli di ferie e budget mi impediscono di prendere in considerazione le mete da cui mi sentirei veramente attratta (India, Indocina, Stati Uniti, Sud America..), per cui molto probabilmente mi ritroverò a far la conta tra le solite destinazioni europee à la Ryanair, ma anche così questo sarà comunque un viaggio diverso dagli altri: per la prima volta nella mia vita viaggerò sola, senza un fidanzato, un marito, un'amica o un gruppo con cui condividere le esperienze.

Io & il mio i-pod.
Io & i miei quaderni.
Io & i miei pensieri.

E quindi pazienza se sarà Edimburgo,Valencia o Gotenborg.. io mi sento già assolutamente eccitata...

Just a minute in... July



Ho letto di questo linky ...tag... (il mio regno per un glossario delle ultime figaggini da blog!) appuntamento ricorrente sul blog di Giuliana ed ho deciso entusiasticamente di aderirvi per le seguenti ragioni:
1) mi piacciono i post veloci;
2) posto tutte quelle foto che scatto a muzzo per il project life e poi restano inutilizzate;
3) sono le quattro del mattino e la sottoscritta non dorme a causa di caldo, zanzare, una naturale predisposizione all'insonnia ed un marito russante.

Come al solito non mi sono presa bene la briga di capire cosa dovrei fare, quindi riadatto a modo mio quanto letto da Giuli e buonanotte :p


Desiderare: di poter riappianare i dissapori, comporre fratture, rasserenare e rasserenarmi.
Guardare: tutte le tre serie di Downton Abbey in un unico, lungo week-end
Festeggiare: il compleanno della mia nipotina.... via Skype!
Cantare: la scoperta delle ultime settimane: i Queen (sono molto in sintonia coi tempi, lo so.. ma già è un passo avanti dopo Sinatra, no?)
Scegliere: arredi e complementi con un (leggero) anticipo di 12 mesi
Cucinare: i Friday Special, ossia cena etnica ogni venerdì. Ah sì, e i pancake per i brunch della domenica!
Leggere: tutta la serie della Lackberg, che trovo perfettissima come lettura leggera da sotto l'ombrellone.
Iniziare: la dieta, per l'ennesima volta :(
Sognare: un viaggio, anche piccolo, anche solo un week end. So di averne fatti, ma voglio qualcosa di nuovo.
Aspettare: che rientrino i miei colleghi dalle ferie. Quest'anno lo stress è tanto che non desidero andare in ferie io, vorrei solo rientrassero gli altri...
Ascoltare: gli audiolibri! Visto che a leggere in spiaggia mi viene male, ho scoperto di potere ascoltare i libri, per quanto fastidiosa sia ogni tanto la voce del narratore.

Fine del mio minuto!
QUI trovate quello di Giuliana.
Chiunque voglia, può fare altrettanto sul proprio blog, non mancherò di venire a farmi una quintalata di affari vostri curiosare nelle vostre vite!

Happy Spring!

Cioè, dico... ma ve ne siete accorte?!?!

Qui siamo stati colti assolutamente di sorpresa, ancora coi pigiamoni in pile e le borsine dell'acqua calda scrupolosamente messe a riscaldare ogni sera..

E' arrivata la primaveraaaaaaaaaaaaaaa!!!!

Non so come vada là nel profondo Nord, abitato da individui che quotidianamente invidio per le opportunità, per lo shopping, per gli aeroporti: non lo so e neanche mi interessa, per oggi lasciatemi essere felice..




Dukan Diary: giorno #30

Eccomi qua, dopo un mese di Dukan, ancora viva, soddisfatta e soprattutto convinta.
Il risultato al momento è di -6 kg: certo un bel risultato, ma probabilmente influenzato dal fatto che comunque i kg da perdere sono tanti.
Nei giorni scorsi ho vissuto anche un'altra esperienza collegata alla dieta: lo sgarro!!! Ebbene sì, meaculpameaculpameaculpa, c'è stato di recente un week end altamente destabilizzante, nel corso del quale ho mangiato di tutto senza troppo ritegno. Senza star qui ora ad indagare tutti i risvolti psicologici della vicenda, sono almeno contenta di aver sfatato una mia paura, e cioè che con la Dukan, basata com'è sulla rigidità delle regole applicate, un minimo sgarro bastasse ad invalidare tutto il lavoro fatto.
Non è così, il mio peso ha ballonzolato per un po' nei giorni successivi all'abbuffata, per poi stabilizzarsi e riprendere a calare proprio come prima.

Okay, esperimento fatto.. ora avanti fino all'obiettivo!

Sweet November

Oggi volevo scrivere un post di quelli malinconici, parlare di Halloween e di Ognissanti, o per meglio dire parlare dell'inesistenza tanto dell'uno quanto dell'altro.
Poi però mi sono ricordata di averlo già fatto, e precisamente in questo post qui.

Niente di nuovo sul fronte occidentale: bimbetti travestiti ancora non ne vedo, i pupi di zucchero fan sempre cagare e mentre scrivo indosso ancora canotte estive. Alla faccia di Novembre!!!


Ho voluto frugare ancora di più nella memoria, e mi è venuto in mente uno strano dolce che preparava mia nonna (pugliese): strano perché, ai miei occhi di bambina, "dolce" voleva necessariamente dire "buono" e quella roba lì a me non piaceva mica! Era una strana mistura di grano, chicchi di melograno, pezzetti di cioccolato fondente.. insomma, me lo spiegate come poteva piacere ad una bambina??

Vabbè.. basta Halloween, basta crisantemi, basta schifezze-al-melgrano-non-meglio-identificate: quello di cui volevo parlarvi oggi è Novembre.

Ecco, ognuna di noi ha la sua stagione preferita, e tra la luce della primavera, l'allegria dell'estate, la magia dell'inverno.. beh, diventa oggettivamente problematico sostenere di preferire l'autunno.
In compenso, però, se mi chiedessero di scegliere un mese preferito, beh, Novembre sicuramente sarebbe sul podio.

Avete presente quel film, Sweet November?? Un film in sé per sé un po' insulso, ma meritevole d'esser visto (secondo un incontrovertibile criterio per cui se c'è Keanu Reeves, o meglio ancora Jhonny Depp, anche la più clamorosa boiata merita d'essere vista). E quell'altro, Autumn in New York?

Ecco, questi due film per me rappresentano tutta la poeticità di questo periodo: i colori, la luce velata.. e Charlize Theron sempre vestita di cose fatte all'uncinetto, scialletti, calze, tazze di tè fumanti..

...un mese in cui senti il primo freddo, ti infradici quando scoppia a piovere e tu ancora non avevi pensato a infilare l'ombrello pieghevole in borsa..

...un mese in cui il freddo non è ancora quello ufficiale, istituzionalizzato, e te ne accorgi solo di sera, quando all'improvviso ti viene voglia di calzettoni soffici e, davanti alla tv, la mano si allunga cercare il tepore di un plaid...

...un mese in cui, a pranzo coi colleghi, di fronte alla solita insalata viene da chiedersi "ma non ci sarebbe una minestrina, una zuppetta, due crostini e un filo d'olio?" (e glielo chiedi, proprio, e lo spaesato proprietatio ti risponde "bella mia, io al massimo ti posso preparare la zuppa Knorr" e la prospettiva non ti dispiace mica, per cui la trattativa è destinata a continuare)...

...un mese di aspettativa, di programmazione: dove saremo a Natale? Quali decorazioni? Quali addobbi, quale menu, quali regali?
Ancora, però, godendosi la piacevolezza dei preparativi, senza l'ansia dell'ultimo minuto...

Vabbè! Raccolgo l'ultima foglia di acero dal tappeto della mia fantasia, asciugo una lacrimuccia poetica e.... vi propongo un candy!!
Boh, questa mi è venuta così, è l'ultima cosa che avevo in mente mettendomi a scrivere stamattina, ma tant'è!


Regole del blog-candy:
1) loooooooooooooooooooooooool!

Eheheheh dai.. non c'è nessuna regola.. e per la verità non c'è neanche un premio! Se avrete la pazienza di aspettare i miei tempi biblici mi farò venire in mente qualcosa.. ma occhio che vi ho avvisate!

Ah, ecco, ho deciso: sarà un blog-candy-quiz: vincerà il premio ancora da stabilire chi per prima riuscirà ad identificare questo micetto: e in fondo un gatto nero è abbastanza in tema halloweenesco, no?!?




l'amerei (se potessi)

Ma cosa vi prende?! Sul blog in questi giorni è tutto un fiorire di ghirlande di foglie secche, di bacche, di gialli e di rossi, di motivi per cui l'autunno è così imprescindibilmente romantico e desiderabile.
Vi dirò, stavo per cascarci anche io: non tanto per l'header del blog, che tanto si è inzuccato da più di un mese, quanto per il fatto che stavo proprio andando a cercare qualche bella foto da pubblicare.
Poi mi son fermata un attimo e mi sono detta: cioè, ma chi l'ha visto mai un acero, da queste parti!?!?

E così ho deciso di parlarvi dell'autunno-qua-dove-vivo-io.

L'autunno, qua dove vivo io, praticamente non esiste. Dovrei chiedere agli anziani del posto per vedere se qualcuno ne conserva una qualche testimonianza, o magari wikipediare alla ricerca di informazioni sui cambiamenti microclimatici in questo lembo di terra.
Quali che ne siano le cause, l'autunno, tradizionalmente inteso, semplicemente non c'è: passiamo da giorni di calura intensa (che qua in genere arrivano fino ad Ottobre, ma ricordo l'anno scorso un 1 Novembre in riva al mare) a un paio di giorni di freschetto (quelli in cui la gente normale si porta dietro un golfino, ed io invece mi becco un raffreddore che mi trascinerò poi fino a Gennaio), per poi piombare improvvisamente nei cappotti e nelle sciarpe.

Ma poi... sicure di amarlo, questo benedetto Autunno??


Sulla scia di Cesare (De Bello Gallico), o più propriamente di Gianni Rodari (Trattato sulla Befana), scompongo il soggetto nelle sue componenti fondamentali: Autumnus omnis divisus est in partes.. boh.. multis..


  1. Le zucche: okay, hanno una forma evocativa, colori brillanti, le puoi accatastare con grande soddisfazione. Davvero belline. Solo che.. come dire.. mi piacciono, ma non le mangio, ecco. Bleah!
  2. Le foglie secche: come vi dicevo, neanche l'imbra di un acero, da queste parti. Così come il freddo arriva all'improvviso, allo stesso modo il fogliame passa dal verdino alla... disintegrazione??? Okay, mi rendo conto che la polverizzazione atomica, come spiegazione, non è molto plausibile. Facciamo così: terrò d'occhio il viale alberato che c'è da casa al posto in cui lavoro.. e vedremo!
  3. Le castagne. Le castagne mi piacciono, giuro! Solo che, caso mai doveste reinvetarvi un lavoro, vi suggerirei di venire a fare il caldarrostaro in Sicilia, visto che la piazza è totalmente sgombra e il monopolio assicurato. Comunque, dicevo.. buone le caldarroste, solo che... ecco, forse io e la mia capigliatura sottile e non particolarmente folta siamo ipersensibili rispetto a questo problema, ma… vogliamo parlare dei vecchi adagi, della caduta dei capelli, e del fatto che bioscalin & co. in questo periodo raddoppiano la pubblicità senza che questo abbia nessunissimo effetto pratico??
  4. Zuppe & tisane: niente da dire, queste mi piacciono. Cibi naturali, caldi, nutrienti.. ah, e mi piacciono anche i crostini, l’olio a crudo, una spolverata di formaggio.. e che c’è meglio di un muffin per accompagnare il tè ai frutti rossi??
  5. Le feste autunnali: che a me ‘sta mania di Halloween, questo addobbare negozi e case come se poi ci fosse davvero qualcuno che va in giro a chiedere dolcetti ancora non se ne scende, le serate disco in costume sono di una tristezza sconfinata, ma soprattutto… io voglio festeggiare il Ringraziamento!!! Voglio imbottire tacchini, pestare i mirtilli e sfornare crostate di zucche, e pazienza se poi non mangio nessuno dei tre (bleah-bleah-bleah)!  
Voglio fermarmi a riflettere sulle cose per cui essere grata.. e celebrare il mio renderne grazie.. ma nessuno qua mi capisce!! Tutti che pensano solo a comprarsi i cappelli da strega..





Basta discussioni, basta etiquette, followers e captcha!!

Oggi voglio parlare di una cosa sconvolgente e alla quale poche di voi potranno credere:
E' arrivato l'autunno!!!!!

Cioè, davvero, vi giuro.. è autunno da più di una settimana!!!!
Vi assicuro che io non me ne ero neanche lontamente accorta! Eppure oggi questa lampante verità mi è balzata addosso con tutto il suo carico emozionale non mentre me ne stavo beatamente a prendere il sole (ore 11.00), né mentre riponevo il telo nella borsa del mare (ore 14.00), e meno che mai mentre mi sventagliavo annoiata alla stazione del bus (ore 16.00)... no, tutto questo mi è venuto in mente solo quando ho fatto tappa dal fruttivendolo e, tra cocomeri e pomodori, ho visto queste:


E ovviamente questa sconvolgente epifania non avrebbe potuto lasciarmi indifferente, così sono corsa a casa e ho preso a scartabellare tra i miei scatoloni, e stoffe e leaflets..
Ebbene sì, il fuoco sacro del crafting mi ha presa di nuovo! Ora si tratta solo di capire cosa esattamente ho intenzione di realizzare..
Portare una buona volta a termine gli addobbi di Natale, se Dio vuole, potrebbe essere un buon inizio..
Però accanto a questo progetto mi è venuta voglia di cimentarmi in qualcosa di completamente nuovo, un afghan in lana colorata!
Avete presente?? Quelle coperte realizzate con la tecnica del granny square, ossia di tante mattonelle realizzate singolarmente e poi unite tra loro...
Qualcosa del genere, per intenderci:

source: Filo, feltro e fantasia


source: Mistakes & malarkey


 
source: Cream and Cosy

Sì, insomma, qualcosa del genere.. peccato che io sappia a mala pena tenere in mano l'uncinetto!!! Uhm... mumble mumble.. mi sa proprio che passerò le prossime ore surfando per il web alla ricerca di ispirazioni e tutorials..

Intanto, se qualche esperta crochettista passasse da qui, potrebbe gentilmente dirmi da dove partire? Ossia: di che quantità e di che tipo di lana si ha bisogno per una copertina del genere plaid??

Beach time!

Elenco delle azioni più dolorose che si possono compiere dopo una prima giornata in spiaggia, orario in questione 11.00 - 16.00 (con pausa pranzo insalata+gelato), fattore di protezione 20:

1) Infilare una t-shirt (sono due giorni che giro in camicia. Una camicia molto ampia, per l'esattezza);
2) Allacciare la cintura di sicurezza in auto;
3) Indossare scarpe con il cinturino sulla caviglia (il mio giro-caviglia si è dilatato di circa 12 cm);
4) Sbracciarsi per salutare un simpatico cliente che deve venire a firmarti delle carte da due mesi, e che improvvisamente vedi dall'altro lato della strada;
5) Agganciare un reggiseno.

E' ufficialmente estate, si va al mare, quest'anno la mia amica Maria ha preso in gestione un lido e praticamente ci ho messo radici (pure gli ambulanti mi salutano per nome.. tra l'altro, è strano lavorare in banca ed essere fermata in spiaggia da un cliente che ti vuole vendere salvagenti e occhiali da sole contraffatti...)



P.s. Uno degli indiscutibili e adorabili pregi di mio marito, anzi, per meglio dire, il vero collante del nostro matrimonio è sempre stata  la sua naturale predisposizione a farmi grattini sulla schiena. Gli viene proprio spontaneo, io sono lì distesa, magari dormo, e lui attacca con le coccole.. Che è una cosa meravigliosa, ma immaginatevi la scena: sono le 3 di notte, voi dormite della grossa dopo un'estenuante giornata di spiaggia, e dopo che solo a fatica siete riuscite a prendere sonno grazie a quintalate di crema doposole spalmata sulla schiena e.... SCRAAAAAAAAAAATCH!!!! Una strana specie di gatto persiano vi artiglia alle spalle...

Il Trasferimento

E' come una transumanza, un rito stagionale.

Puntualmente a giugno, più o meno verso la fine del mese, questa città si anima di un'agitazione improvvisa, come se l'estate, anziché cominciare, stesse invece terminando, o meglio come se ci si rendesse conto solo ora che, ma va'....?!? La gente che va al mare, il caldo, le luminarie per San Calo'..... esatto, tutto questo vuol dire che è già estate.

E così centinaia, migliaia di famiglie agrigentine vengono prese dalla frenesia del trasferimento: "domenica ci trasferiamo", "sono due settimane ci prepariamo al trasferimento" e via dicendo.


A me ha sempre dato l'idea di quei caravanserragli da vecchio west, quando due o tre generazioni, tutte insieme, si affannavano a caricare sui carri bambini e vettovaglie, e ancora cani, scorte di cibo e cimeli di famiglia.

C'è un po' la stessa ansia, la stessa ricerca di un mondo migliore, e in qualche maniera anche la stessa fuga da una vita che non ti da più modo di andare avanti.


Ovviamente non è che sia tutto uguale: al posto dei carri abbiamo moderne automobili (neanche troppo moderne, a pensarci, visto che sono perlopiù vecchie Golf o Panda, le macchine del mare), in grado quindi di fare 6 o 7 viaggi preparatori prima del trasferimento vero e proprio.
Questi viaggi non servono ad altro che a preparare il terreno, ossia ripulire, lustrare, rifornire le abitazioni, e ancora dissodare, innaffiare e piantare nuove begonie nei giardini.
Le donne di qui si danno un gran daffare, convocano figlie e nipotini, assumono donne ad ore, spendono in detersivi e fertilizzanti più di quanto non abbiano speso nel resto dell'anno, lavano e stirano il guardaroba  estivo di tutta la famiglia e ancora lenzuola, teli da mare.

Ma insomma, dove si trasferiscono? Presto detto: San Leone, frazione di Agrigento, giusto sotto i Templi, in tutto 5 km di distanza.

Io vivo qui da 4 anni e ancora assisto incredula a tutto questo trambusto (che ovviamente, poi, a fine estate si ripete uguale preciso: stesso daffare, stessa agitazione, solo la rotta invertita).
Cioè, ma a voi non sembra una roba da pazzi??? Comprare una casa al mare, in certi casi affittarne una (e anche a prezzi salati!!), per spostarsi di soli 5 km dalla propria abitazione di sempre??

Se glielo chiedi, loro ti rispondono che è molto più comodo così, che per chi ha bambini sfruttare una casa in riva al mare risparmia tempo ed energie, che ci si possono fare delle gran grigliate di pesce e che se ti entra qualche granello di sabbia in casa in fondo non ti disturba più di tanto.

Come dargli torto?!?! Quale persona sana di mente non investirebbe due o trecentomila euro per risparmiare 15 minuti di strada dua volte al giorno? Chi non preferirebbe pagare tremila euro nel mese di Agosto e farsi una bella carbonella, piuttosto che grigliarsi un triste pesce spada sulla piastra di casa??

Io, per parte mia, continuo a guardarli perplessa, col vago presentimento che sia tutta una questione di status symbol, ma con la grande gioia di potere, una volta l'anno, arrivare al lavoro e trovare tutto il viale sgombro delle autto dei trasferiti, e, finalmente, parcheggiare con tutto l'agio di una città svuotata.
Ce l'ho, ce l'ho!!! Ultimamente non ho mai foto da postare per l'iniziativa di Ester "una stagione..", ma oggi sì'!!!

Una stagione: l'Inverno...

E, con mia grande gioia, Ester ha deciso di continuare la sua iniziativa sulle stagioni... siamo ufficialmente in inverno!!!
Certo, io con i miei 20/22 gradi non è che possa parlare di un "bianco Natale"..però faccio il possibile!

Nei giorni scorsi la mia digitale ha catturato quest'immagine..