Like a goldfish in a bowl

Blog sospeso fino a nuovo ordine.

Mi sono un po' persa il senso di questo blog.

Non è la prima volta, mi era già successo in passato di chiedermi che caspita vengo a fare su queste pagine, perché - o per chi - mi ostini a farlo..

E quindi niente, mettiamoci in pausa, e vediamo che ne viene fuori...


Agenda 3.0 - Sezioni Personale e Home

Parte 1 di questo post QUI

Rieccoci all'avvincente diesamina del set-up e del contenuto interno delle mie pagine.

Dopo aver avventurosamente osservato l'abbondanza di pupazzetti e la scarsezza di impegni interessanti che caratterizzano le mie settimane, ci addentriamo nella parte riservata e top secret della mia Filofax: la sezione Personale.

So che molti qui utilizzano dei divisori e delle sotto-sezioni, ma, per quanto comprenda e apprezzi le classificazioni quanto più meticolose possibile, avere poi troppi divisori andrebbe a cozzare con l'esigenza prioritaria della funzionalità e quindi ho desistito.
Le mie pagine si alternano quindi una dietro l'altra senza particolari distinzioni.

La prima cosa che si nota aprendo questa sezione è la pagina dei To Do.

Come molte di quelle che seguono, questa pagina è ottenuta stampando il titoletto direttamente su una pagina Filofax basic, di quelle bianche a righine sottili.
Alla fin fine trovo sia più pratico far così che andare a realizzare degli inserti da capo, non tanto per il lavoro di editing quanto per la noia a dover poi tagliare e forare il tutto (senza considerare che la carta Filofax è perfetta, sottile e quindi leggera, ma senza lasciar trapassare i colori sul retro).

Qui ho appiccicato una serie di mini stickers a cuoricino (da un kit planner di Studio Calico), accanto ai quali segno i to-do particolarmente noiosi, quelli che vado a consultare quando mi sento molto volenterosa (cioè quasi mai).
Il tutto scritto con una penna cancellabile (0.3 Muji), in modo da tenerli sempre aggiornati.







Segue la pagina delle Citazioni, che mi serve non tanto come spunto motivazionale, quanto come raccolta di frasi che leggo in giro e che medito di riportare sulla Midori in bella calligrafia (da cui deriva il quadratino spuntabile che precede ogni frase).









Ancora, le pagine Idee per Blog (sempre con casella da segnare a metà quando li scrivo e da depennare una volta pubblicati) e Password Tracker, un layout realizzato da me su cui riporto il nome del sito, l'ID e ovviamente la password.
Potete non crederci, ma vivo letteralmente sommersa dalle password, praticamente 5 fogli come quello che vedete qui accanto fitti di paroline segrete (e imprecazioni).



A seguire una sezione tristemente trascurata: il Weight Loss Journal, ossia la tracciatura dei miei progressi sul fronte dieta&movimento. Per rendere le cose un po' meno drammatiche, mi sono creata un doppio barattolo, uno con la ciccia da perdere e uno con quella persa. Nel primo ho posizionato una serie di stelline (coriandoli di Studio Calico adesivizzati da me con una colla scarsissima, in modo tale da renderli riposizionabili).
L'idea è di spostare una stellina da un barattolo all'altro ogni 300 gr circa (oh, ho appena iniziato..).


In un climax di dolore apparentemente senza fine si chiude così la sezione Personale e si apre quella Travel, che però risulta al momento alquanto spoglia, al punto che non ho proprio nulla da mostrarvi.

Tutto tace sul fronte della programmazione di nuovi viaggi e la cosa non manca di addolorarmi parecchio.

Evitando di soffermarmi troppo sulle note stonate, passo alla sezione Home, opportunamente introdotta all'epoca della ristrutturazione, ma a tutt'oggi scarsamente utilizzata.

Si parte dagli utilissimi numeri di telefono dei take away (sul retro di questa stessa pagina sono appuntati i piatti che abbiamo più apprezzato).




Si prosegue con una serie di pagine in cui troneggiano misure varie di stanze e mobili di casa, evidente residuo dell'epoca dei lavori, ma che ancora mi torna utile quando sono in giro per compere e non so con certezza se quel determinato sgabello possa starci nell'angolo dietro la porta o se è meglio ripiegare su altro.

Vi dirò di più: medito di ampliare queste pagine prendendo nota di tutte, ma proprio tutte, le misure di cas, foss'anche l'ultimo cassetto disponibile per i calzini di Daniele..



Per finire, le pagine su cui appunto le brillantissime idee in cui mi imbatto mentre perdo il mio tempo studio con attenzione le bacheche di Pinterest.

Avendo sviluppato una dipendenza compulsiva da tutti quei pin che cominciano con "10 idee salvavita" o "le 21 cose che cambieranno la vostra casa", non potevo non creare una pagina dedicata sulla Filofax, per quanto, essendo Pinterest di fatto una bacheca, io mi ritrovi impelagata in un gioco di scatole cinesi di bacheche di bacheche.










Cuore pulsante della mia agenda resta la sezione Shopping (e quando mai..).





Il marca-pagina con la Kokeshi l'ho creato io riciclando un'immagine trafugata in rete: non ricordo per cosa intedessi utilizzarlo, ma alla fine non mi è servito. La bimbetta però mi faceva troppa simpatia per getterla e così l'ho riciclata come spirito guida dei miei molteplici e multiformi acquisti.










Si comincia con l'elenco degli Ordini in arrivo. Ora so benissimo di risultare esagerata, ma proprio a un certo punto ho avvertito l'esigenza di appuntarmeli, o avrei finito per dimenticarmene qualcuno. Quando poi mi sono data allo shopping su Aliexpress.. addio! O si traccia o è la morte..


Quindi ormai è prassi appuntare diligentemente cosa ho comprato, dove e quando. Il quadretto a lato viene spuntato quando mi confermano la spedizione, e riempito quando gli articoli arrivano a destinazione.




Abbiamo poi le pagine degli Ordini di gruppo, altrettanto importanti se non voglio finire per dimenticarmi dei debiti che ho con mezzo mondo.

Vabbè, qua non servono particolari spiegazioni: annoto solo cosa ho comprato, quanto devo a chi e da chi devo riscuotere.

(a leggere quelle righe pare 'na pagina del libro nero della Stasi, ma in realtà si parla solo di candele e tamponcini...)







Per finire, ecco le mie Wishlist, accuratamente suddivise in Beauty - Home - Craft. Anche qua niente di particolare da rilevare, se non l'aggravarsi della mia Sindrome da Shopping Compulsivo.



Arrancando, ma con fermezza, siamo arrivati all'ultima sezione della mia Filofax, quella dedicata alla Creatività. Questo è l'unico caso in cui ho sentito l'esigenza di creare delle sotto-sezioni, per ognuna delle quali ho realizzato dei divisori prendendo in rete delle immagini acquerellate e poi divertendomi a plastificarle.



Siccome sono sempre 2-3 settimane indietro, per il Project Life ho realizzato degli inserti specifici in Word, su cui prendo appunti per non dimenticare eventi o note che intendo inserire.

Sullo schemino appunto velocemente la distribuzione degli spazi, mentre con delle clip magnetiche attacco a ciascuna pagina le corrispondenti foto già stampate o le card che voglio utilizzare quella settimana.






In Progetti Craft segno velocemente idee e lista materiali per qualsiasi cosa non sia strettamente attinente al mondo del PL.



Incredibilmente, in Ricette annoto nientedimeno che.. le ricette!
Sia che si tratti di qualcosa che si tramanda in famiglia da generazioni, sia delle idee prese al volo da qualche programma TV.

Solo in questa sotto-sezione utilizzo dei fogli Filofax con dei disegnini country molto carini (semplicemente perché li ho comprati assieme ai mio primo refill e.. sono ancora qua.
C'è davvero qualcuno che mi ha seguito in questa dettagliatissima carrellata sul mio Ordine Materiale Che Tenta Di Porre Rimedio Al Disordine Mentale?

Bene, vi meritate le immagini di chiusura, con la doppia dashboard dedicata ai post-it e l'astuccetto di stoffa in cui ripongo penne e ammenicoli vari quando sono lontana da casa...

Io la pianto qui, ma, per folle che possa sembrare, sapete una cosa? Nello scrivere questo post mi sono giusto venute in mente un paio di migliorie che potrei apportare...


Project Life - Dicembre 2015

Lo dicevo che avrei recuperato in fretta, no? Ecco la degna conclusione del mio 2015.

Week 49: comincio a decorare la casa per il Natale, e ovviamente a scattare foto ispirate per il December Daily. Soprattutto, mi arriva il charmino-Pandora dedicato a Sachi.

Week 50: si comincia l'opera di impacchettamento, si fa visita alle amiche e, per Santa Lucia, si mangiano cibi rigorosamente privi di farine.

Week 51: un buffo apecross con la scritta "da grande sarò un tir", caldarroste e una foto ispirata..

Week 52: la settimana inizia con il compleanno di Daniele, ma subito dopo si parte alla volta di Napoli. Serate in famiglia, grandi cene.. e soprattutto pizza!

Week 53: e così finisce il mio 2015, tra un brindisi, una mignolata e una puntata di Masterchef vista in formazione gruppo d'ascolto...

Agenda 3.0 - Intro e Calendario

Dopo una prima versione, e poi una seconda, la terza mi sa proprio che fosse inevitabile.
D'altra parte i post relativi al setup e alla personalizzazione della mia agenda restano incontrastati ai vertici delle classifiche dei più letti (meno commentati, ma più letti).

Altrettanto inevitabile era il fatto che l'agenda, essendo per definizione un work in progress, continui a cambiare assecondando il mutare dei miei impegni e delle mie esigenze, in una continua ricerca del Setup Ideale, che, per mia fortuna (e per quella di chi commercia in cancelleria) è ontologicamente impossibile da raggiungere.

Insomma, va', con l'inizio del 2016 ho pensato di mettere mano all'agenda e di apportare quelle modifiche che meditavo già da un pezzo.


La protagonista indiscussa è sempre lei, la mia mitica Filofax Saffiano Rasperberry, un modello diffusissimo grazie al prezzo assai più basso di molti altri che però regge bene l'usura: questo è il quarto anno che la utilizzo e, nonostante la sbatacchi da una parte all'altra senza alcuna cura, nonostante sia finita più volte su tamponi inchiostranti, oggetti acuminati e tazze sgocciolanti, fa ancora la sua figura (anche se qualche segnetto del tempo che passa comincia a comparire).

Diciamolo subito in partenza: non sono una che decora in maniera particolare o ossessiva la propria agenda, non sento l'esigenza di riempire ogni più piccolo spazio con una scritta o un disegno. Sarà che canalizzo altrove la mia voglia di creatività, ma una cosa è certa: se parliamo di agende la mia priorità resta solo una, deve essere funzionale. Devo poter capire note e impegni a colpo d'occhio, devo poterla portare in giro senza farmi venire la scoliosi per il peso, devo sentirmi libera di scarabocchiarci sopra quando mi pare e piace.

Poi, vabbè, disegnini e minchiatine non mancano neanche nella mia turbolentissima esistenza, quindi, per carità, largo alle scemenze.. però non vorrei mai che tutte le bamboline e i cuoricini mi impedissero di accorgermi che c'è una bolletta da pagare.

Le varie decorazioni che vedrete nelle prossime immagini provengono da fonti diverse: molto materiale è quello originale Filofax, integrato in buona parte dallo shop di Studio Calico, in altrettanto buona parte dagli economicissimi cinesini di Aliexpress, con qualche inserto realizzato da me su Word e poco altro ancora.
Non sto qui a inserire i link di riferimento a tutto, se c'è qualcosa che interessa in particolare fatemelo sapere e spariscono i dubbi!











Nella tasca interna laterale tengo una scorta minima di stickers "on the go" (mentre il grosso dell'arsenale giace nel primo cassetto della mia scrivania).
Nonostante sia consapevole che i quantitativi di fesserie che mi ostino a comprare sono evidentemente sproporzionati rispetto all'utilizzo limitato che ne faccio, di fronte a tutte quelle cosine graziose non so resistere e quindi via nel carrello.
Al momento sono un po' in fissa per la Cookie Girl coreana (ho scoperto che la Corea in pratica è la Cina dei Cinesi), e il conto che mi sono fatta è più o meno questo.

8 fogli di stickers = 75 cents;
1 foglio = 38 stickerini;
1 settimana = 3 stickers;
ergo, terminerò la mia scorta nel 2021 (se usassi solo la tizia coreana e non anche quelli col maialino, quelli col panda, quelli con Totoro..).




Ma veniamo alle sezioni.

Rispetto all'edizione 2.0, in quella attuale ho eliminato la sezione "rubrica" (che proprio non mi serviva, visto che i numeri li conservo esclusivamente nella sim del cellulare), venendo così a ritrovarmi con queste sezioni:

- calendario;
- personale;
- travel;
- home;
- shopping;
- create.

In questo primo post metterò un po' di immagini della sezione calendario, mentre le altre 5, più snelle, seguiranno in un post a parte.










Una frase assai indicata apre la sezione "calendario":  there is no such thing as keeping everything under control, sentita dedica a tutte quelle che condividono con me le gioie e i dolori di un'esistenza da control-freak.

Voltando pagina abbiamo un box con le info personali (qui coperto dal post-it orsettoso), e subito dopo dal suddetto post-it, che mi ricorda il mio codice colori, peraltro molto elementare.

In realtà lo tengo solo perché ho modificato i colori rispetto allo scorso anno e starà lì finché non memorizzo i codici nuovi:

azzurro = shopping;
rosa = eventi;
arancio = casa;
verde = appuntamenti.

Subito dopo ho inserito un inserto Filofax con tutto il 2016 su un unico foglio ripiegabile a soffietto.
L'unico utilizzo che ne farò è quello di programmare le ferie (strisciata di washi a pois rosa), le visite dei miei familiari (washi chevron azzurro), i viaggi (chevron fucsia) e i giorni di malattia (appositim stickers).

Al momento in ufficio non abbiamo ancora fatto il piano-ferie e quindi il calendario annuale è abbastanza desolato.






Segue una pagina introduttiva per il 2016 che non mi serve a granché e che utilizzo tenendo appuntate con un piccolo magnete le foto già stampate che inserirò nel Project Life della settimana in corso.







Dopo l'esperienza della "settimana su due pagine" che ha dominato gli anni scorsi, per quest'anno ho voluto provare il formato Filofax "due giorni per pagina".
Al momento non saprei dire se mi ci trovi meglio o peggio: sicuramente ho più spazio per segnare le cose (specie il sabato e la domenica), sicuramente essersi liberata delle righe (che avevo nel calendario 2015) è un gran passo avanti, ma a 'sto fatto di dover spostare il segnapagina a metà settimana non riesco ancora ad abituarmi.
Chissà.. forse è davvero solo questione di abitudine, o forse non ho ancora trovato il formato che fa per me.. mi do qualche altra settimana per vedere come va.

Comunque sia, per ora mi godo almeno il box vuoto a inizio settimana, che utilizzo per segnare appunti sui menu che andrò preparando giorno per giorno.

Come già detto, non sono una che sovra-decora le proprie pagine, ma mi piace, di domenica mattina, dedicare una mezz'ora ad applicare adesivi e washi tape.

Per segnare gli impegni utilizzo quadratini con il codice colore elementare che ho descritto sopra, per poi spuntarli se completati, o riposizionare con una freccia se spostati a un'altra data.

Per evitare di appesantire troppo la Filofax mentre sono in giro, tengo il calendario diviso per quadrimestri (per dire, al momento ho su solo le pagine da gennaio a Maggio...).

Come penne utilizzo ancora le Frixion Pilot 0.7 cancellabili, un po' mi infastidisce il tratto troppo grosso, ma ancora non ho trovato un'alternativa convincente.

In genere segno gli impegni a penna solo nella settimana corrente. Per quelli di date future, o per appunti presi al volo mentre sono in giro, uso dei post it molto basic che poi naturalmente getto via quando mi dedico alla predisposizione di quella determinata settimana.


E questo è tutto, almeno per il momento.
A risentirci presto con tutto il resto delle pagine interne!!!

17.01.06 - 17.01.16

Dieci anni.

No, dico, vi rendete conto???
DIECI ANNI.

Certo che se non sproloquio io...

Project Life - Novembre 2015

Per via di tutti gli affanni del december daily mi ritrovo un po' in ritardo col project life, ma niente che non possa essere recuperato a breve.

Intanto vi mostro il mio Novembre 2015:

Week 45 (titolo corretto dopo aver scattato questa foto): l'evento di questi giorni è l'arrivo della Midori, che mi porta nuovi esperimenti creativi. Non manca la foto tradizione alle zucche in vendita, né esperimenti di natura diversa..

Week 46: a parte il pallore anemico di quella foto (scattata random da Emma), la pagina mi piace.. sarà l'acquamarina, saranno gli alberelli, sarà la deriva buddhista delle mie citazioni..

Week 47: in onore ad Emma (i cui scatti continuano a sembrarmi migliori dei miei), una pagina piena di colori brillanti. Pause caffè con abbondanza di dolcetti, pause pranzo con abbondanza di cellulari sul tavolo, ancora Midori e prove tecniche di ristrutturazione-capoccia.

Week 48: ho amato quelle foglie non appena le ho viste, quindi cerco di metterle un po' ovunque. Seguo un corso online sugli autoscratti, e comincio a far pratica immortalando qualsiasi scemenza io faccia. Dopo 6 mesi, Daniele si decide a sistemare la sua stanza.


December Daily 2015 4/4

Ecco qua, come anticipato non ho potuto mettere mano al December Daily durante le mie vacanze napoletane, però, ligia al dovere come non mai, ho rimediato non appena rientrata a casa, arrivando a completare il DD con solo un giorno di scarto rispetto a quanto previsto.. ehi, sto diventando troppo disciplinata!!!

Day 21: il compleanno di Daniele, improvvidamente collocato in mezzo alle feste, mi scombussola i programmi ogni anno. Questa volta però lo festeggiamo a casa nuova.. anche se il giorno dopo si parte!
Day 22: giornata interamente trascorsa in viaggio, alla volta di Nola (I'll be home for Christmas..)

 Day 23: finalmente a casa! Scene familiari con Carla che gioca a tombola coi nonni.. peccato solo che scarti in anticipo uno dei regali e praticamente resta vestita da Biancaneve fino all'anno nuovo!

 Day 24: la vigilia non si fa altro che cucinare.. per tutto quello che mangeremo oggi e domani. Grandi preparativi, ottima resa!

Day 25: avendo dimenticato di scattare fotografie proprio il giorno di Natale, rimedio chiudendo in semplicità anche questo album..

Yankee Candles

La fissa del momento: le candele profumate.

Lo so, lo so, in quello che sto per dirvi non c'è neanche un briciolo di originalità, ma che vogliamo farci? Quando parlo di "fissa" intendo proprio quello: un tarlo, un'ossessione, che si insinua nel mio cervello e finché non la spurgo resta lì a stagnare.

(che belle immagini di prima mattina, eh?)

Insomma, tutto cominciò ad Aprile dell'anno scorso, quando per il mio compleanno mi fu regalata una YC scelta accuratamente in base alla colorazione: sparkling lemon, un bel giallo limone, per assecondare i gusti stilistici di mio marito e complicare ulteriormente una battaglia sugli arredi che già si presentava problematica.
In realtà la passione ha tardato a divampare, tant'è vero che ho utilizzato questa candela come soprammobile, senza mai accenderla fino ad epoche assolutamente recenti.

E lì bang! E' stato amore..


L'essenza al limone resta tutt'oggi la mia preferita, ma nel tempo ho saputo scoprire e supportare anche profumazioni diverse, inserendomi con la mia opinione ragionata nell'annosa diatriba che affligge gli appassionati: meglio l'Orsetto o il Bucato Steso al Sole?

(non c'è storia, le lenzuola vincono ai punti..)


Quelle che vi ho mostrato finora sono le bellissime giare YC: ossia dei concentrati di cera e profumo che vanno avanti a bruciare per settimane, si tappano e stappano alla bisogna (le YC non vanno MAI spente soffiando sulla fiamma, ma solo ritappando la giara), lasciandoti poi con una simpaticissima boule da posizionare strategicamente in casa (tipo per tenerci i cioccolatini. Io ci ho messo dentro il "presepe"). Praticamente perfette, se una riesce a soprassedere sul loro unico punto debole: costano quanto una cena in pizzeria per tutta la famiglia.

Chi si appassiona al genere si trova quindi ben presto a dover fronteggiare una grande difficoltà: come conciliare la propria legittima aspirazione ad una casa che odori come i boschi di conifere con l'altrettanto legittimo desiderio di continuare a pagarsi le bollette?

Si cominciano quindi a vagliare soluzioni più economiche, e si entra nel tunnel delle tarts...
Innanzitutto ci si deve procurare un bruciatore: qua accanto vedete un superclassico detto "tulipano" dalla sottoscritta e "cicarone" dal consorte (che ovviamente ne possiede una sua versione, rossa). Ora, probabilmente si potrebbero utilizzare anche i bruciatori che si vendono sulle bancarelle dei pakistani, ma visto che in questo caso la spesa è contenuta (10 euro), preferisco dar spazio alla mia grandeur.
Questo affare si usa inserendo nello spazio in basso una comunissima tealight e nel tulipano una tartina YC.



Volete profumare la casa senza rinunciare al riscaldamento o all'istruzione per i vostri figli? Le tartine YC sono la risposta! Costano pochi spiccioli e durano ore.
 Qui accanto le mie essenze preferite del momento:
- Pisello Odoroso (che già il nome è sufficiente per farla amare a chiunque);
- Aloe (tanto ultimamente con l'aloe ci farebbero anche i sacchi della monnezza);
- Lago al tramonto (anche se quando sono stata al lago caso mai puzzava di acquitrigno, ma vabbè)
- Macintosh (ce l'ho anche in versione deodorante per auto, come aprire la portiera e credere di trovarsi nella cucina di Nonna Papera quando sforna le torte).

E quindi al momento profumiamo tutti: nel living ho quella maledetta soft blanket (giara grande) che, secondo i miei calcoli, si esaurirà nella primavera del 2018, nella craftroom alterno bellamente le tart nel bruciatore a tulipano, adoperando la famosa Tecnica del Pirottino, che consente di alternate le tartine senza dover per forza aspettare di terminarne una.

(che poi veramente a me succede anche una cosa strana che non riesco a spiegarmi: quando tolgo il pirottino con il suo residuo di tart dentro, scopro che un liquido meno denso della cera sciolta bagna comunque il fondo del tulipano. C'è qualche chimico in sala che può spiegarmi il fenomeno? Pur dubbiosa, io mi limito a riversare l'acquetta nel pirottino e chi s'è visto s'è visto).

Voialtri, là fuori? Chi altro si è già perso nel tunnel profumoso? Quali essenze potete raccomandarmi??
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