Quelli che... i lavoretti - 2.0

Devo farmi un badge contro i lavoretti..

(recentemente una mia collega mi ha regalato un barattolo da zucchero ricoperto con delle decorazioni realizzate da lei, in fimo, a forma di biscottini e delikatessen. Davvero molto grazioso. Tutto l'ufficio ha fatto la hola inneggiando al suo lavoretto.. finché quella che mi era più vicina non mi ha apostrofata dicendo "lo vedi?!?! Almeno i suoi lavoretti servono a qualcosa!")

15 commenti :

  1. Il "lavoretto" come alle elementari.

    RispondiElimina
  2. Wow!!! Alla faccia del lavoretto!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vero? io non amo le cose eccessivamente decorate, ma questo lo trovo delizioso lo stesso!

      Elimina
  3. E sì...nel sentire comune ogni attività manuale che mon produce un guadagno immediato è un lavoretto. .La tua collega non ha detto nulla?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no.. tra l'altro conosco un sacco di brave creative che neanche si infastidiscono a sentir parlare di "lavoretti"...

      Elimina
  4. No, il lavoretto no! Questo è bellissimo, meraviglioso, stupefacente, ma...
    e poi, cosa voleva dire la tua collega?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehm.. temo intendesse che le robe che faccio io non sono monetizzabili, e per di più neanche hanno un uso pratico come un barattolo per lo zucchero :-/

      Elimina
  5. Quindi Van Gogh, fu ovviamente un cretino... per questo povero e pazzo
    perché i suoi lavoretti non servivano ad un granché.
    Ora mi è tutto più chiaro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. uhm.. forse i suoi abbellivano.. il punto della mia collega è quello dello "ma alla fine a che serve 'sto scrapbooking...?"

      Elimina
    2. Sai che c'è che van Gogh non voleva abbellire ma esprimersi

      Elimina
    3. na, qui non sono d'accordo io.. van gogh voleva camparci, tirandoci su due lire.. e poretto manco c'è riuscito..

      Elimina
    4. Non voleva camparci, si faceva campare dal fratello, infatti dipingeva più volte sulla stessa tela, insomma sovrascriveva.

      Elimina
  6. E' un parlare tristemente comune quello di definire le attività manuali creative dei "lavoretti"... soprattutto da chi non ha la più pallida idea di come si facciano quei "lavoretti" che per loro sarebbero imprese imposssibili da realizzare.
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. boh, sai dani.. io alla fine non è che penso di fare delle robe inarrivabili o delle opere d'arte da national gallery.. però mi piace, mi diverte e mi rilassa. altri hanno il loro svago, che so, nel giocare alla play o andare al cinema... ma a loro nessuno chiede a cosa serve il loro hobby! ti immagini se un'amica porta un dolce preparato da lei e le si va a dire "guarda che robetta che ha preparato anna??"

      Elimina

Your comments feed my blog!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...