Revenge

In un ipotetico climax discendente di aberrazioni televisive, che mi ha portato dalla deriva di Lost alle incongruenze di Leftovers per poi approdare alle insensatezze di Crisis, sento che è giunto il momento di parlare di una serie che continuo a seguire per puro istinto autodistruttivo: Revenge.


L'origine delle mie sofferenze sta in realtà da tutt'altra parte, e cioè nell'improvvisa eutanasia propinata a Brothers and Sisters, family drama sostanzialmente insulso ma che seguivo con pacato trasporto. Ad un certo punto, però, mi cavano via una delle attrici principali deturpandone la linestory solo perché avevano deciso di affidarle il ruolo da protagonista in una serie nuova.

Appunto.

Una cosa voglio dirla fin da subito: i vestiti sono proprio belli, lode a chi glieli sceglie.
Detto questo, a tutto il resto sono preferibili 6/7 anni di coma farmacologico, accidenti a me che me ne resto ancora là a seguire affascinata una costruzione narrativa che affastella personaggi senza senso e situazioni realistiche quanto quelle dei Teletubbies.



Dunque, la storia iniziale avrebbe anche potuto reggere: all'improvviso negli Hamptons compare una ricca, giovane e bella ereditiera che si fa strada nel bel mondo di altri ricchi, giovani e begli ereditieri. Scopriamo però che si tratta di una copertura, perché la tizia è in realtà figlia di un uomo ingiustamente accusato di terrorismo, imprigionato e morto in carcere nel disprezzo generale.
Arricchitasi non si capisce bene come, dopo essere a sua volta uscita dal riformatorio, Emily torna con la precisa intenzione di far fuori uno per uno tutti quelli che hanno complottato nell'accusare suo padre.



La vendetta, si sa, è uno di quei sentimenti su cui puoi riccamente imbastirci una trama, Edmond Dantés ce lo ricordiamo tutti ed era anche divertente vedere i nemici di Emily cadere uno dopo l'altro, tanto più che le ville, gli ambienti e soprattutto i vestiti erano sempre di gran classe.

Poi però tutto prende una deriva strana: la gente comincia a morire come mosche (altro che Caracas, la città col più alto tasso di criminalità deve essere Montauk), ma mica muoiono a normali revolverate, no, qua non si contano i roghi, gli affogamenti, la gente che precipita dal balcone, i colpi di katana, i veleni più assurdi e altre amenità..



La storia del padre di Emily non viene mai davvero chiarita, perché a forza di colpi di scena insensati ogni volta tirano fuori una spiegazione diversa: sono stati i Greyson, no, la mafia, no, la Mysterious Holding Enterprise, no, la Yakuza, no, il facchino dell'aereoporto.. anzi no, guardate, a ripensarci facciamo che Mr. Clark non è davvero morto, e magari neanche la madre, sta' a vedere che Emily avrà pure un paio di fratelli segreti nascosti da qualche parte..

Quindi, recapitolando, gli espedienti narrativi se li sono giocati tutti: lo scambio di persona, la falsa gravidanza, la finta morte, il ricatto sessuale, il figlio ritrovato, la tomba scoperchiata, il deus ex machina dagli occhi a mandorla, il pazzo allucinato, le dipendenze (da alcool, droghe, farmaci, sesso), il tracollo finanziario (3 o 4 volte), il rapimento (7 o 8)..
Aspettiamo trepidanti l'atterraggio di una bella astronave piena di ufini in completo Prada e poi siamo veramente a posto.

Insomma, siamo alla quarta stagione di robaccia, e io ancora il Venerdì sera guardo loro, anche se questa storia un senso non ce l'ha.

Anzi no.
Da questa analisi approfondita sul tema della vendetta almeno una cosa l'ho capita: sono troppo pigra per spendere tempo ed energie in ritorsioni, per elaborare piani segreti o allenarsi seguendo la via del samurai in Hokkaido: io mi siedo ed aspetto, tanto prima o poi gli sceneggiatori di questa serie li frega il karma..

4 commenti :

  1. Prima di tutto devo dirti che mi ha intrigato il titolo del tuo blog perchè il carrubo è l'albero che preferisco.
    Purtroppo non riesco mai a vedere una serie, perchè soffrendo d'insonnia dormo quando dovrei stare sveglia e viceversa...
    Ma la maniera con la quale scrivi è accattivante..quindi mi sono iscritta con infinito piacere, sperando anche in un tuo gradito ricambio..
    Un abbraccio e grazie!
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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    1. ciao nella e benvenuta! qualche volta racconterò l'origine di questo nome così assurdo.. ma sai che io non saprei neanche distinguerlo un carrubo???
      grazie per i complimenti e a presto!

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  2. Ma New Girl lo segui ancora?? Io sono più per le comedy come avrò già detto altre volte!
    Persino Fringe mi ha annoiata a un certo punto e non ho guardato l'ultima serie... l'unico fuori genere che guardo è The Mentalist, anche se si passa da una cagata stroboscopica a momenti eccelsi! Ovviamente non includo il prodotto diabolico e stucchevole della regina del Drama Shonda Rhimes e Grey's Anatomy che continuo a guardare per inerzia.
    Una serie interessante è Shameless... Anche questa è drama bello e buono... e ben fatto! Te lo consiglio!

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    1. no.. fine di new girl.. dopo un po' ho avuto l'impressione che cominciassero a ripetere all'infinito le stesse situazioni e gli stessi personaggi (dopo un po' = dopo il primo - indimenticabile - bacio tra Jess e Nick.. arrivata a quel passo non mi interessava più di tanto..).
      the mentalist l'ho guardicchiato, ma non mi ha mai veramente presa.. in quanto a shondaland sono sintonizzata sulle regole del delitto (e già so che la strascicheranno senza senso, le serie col finale anticipato vanno tutte così :(

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