Story of a Home - Una luce in fondo al tunnel

Siamo alla soglia del terzo mese di lavori, e, nonostante tutte le difficoltà e le frustrazioni che abbiamo incontrato lungo la strada, forseforse possiamo dire di iniziare ad intravedere la luce.


Non che si possa veramente parlare di conclusione, e men che meno di traslochi.. se c'è una cosa che ho imparato durante questi mesi, infatti, è che le previsioni stanno a zero, i preventivi sono carta straccia e che per l'attacca-e-sciogli ci vogliono i distanziatori a T.

Se non altro, si sta finalmente realizzando il mio più grande desiderio del 2014, che nella top ten ha addirittura superato il Trasferirsi, ossia Cacciare via i muratori dalla casa.



Con un po' di fortuna, infatti, subito dopo le feste prenderanno su le loro carabattole e usciranno silenziosamente dalla nostra vita, si spera in via definitiva.

Una volta raggiunto questo step fondamentale e liberatorio, le cose dovrebbero procedere con meno ansie e nervosismi: si apriranno le porte ad imbianchini, idraulici ed elettricisti.. il tutto nell'ipotesi che ci siano porte da aprire, visto che per il momento manca anche quella di ingresso e l'appartamento viene chiuso con un avanzatissimo sistema d'antifurto precedentemente noto col nome di "dagli un giro di fil di ferro e via".



Dipinto, installato e ripulito tutto... beh, mi sa proprio che, gratta&vinci a parte, a quel punto ci prenderemo una bella pausa: la crescita esponenziale dei costi in corso d'opera ha fagocitato nel giro di poche settimane la fetta di budget che avevamo dedicato agli imprevisti nonché quella di pertinenza di cucina e arredi.

(la logica, tanto amata dal capomastro e ribadita in ogni occasione è "Abbiamo fatto 30, facciamo 31".. peccato che, secondo i miei calcoli, siamo arrivati a fare tipo 89...) 

Povera casetta, tutta bella in tiro e desolatamente vuota..



Ma sì, lo so che adesso tutti mi direte "vabbè, intanto arrangiati con quello che hai, il resto lo comprerete a poco a poco", e questa è precisamente la mia intenzione, ma... dopo tutto lo stress che ho vissuto negli ultimi mesi (le tabelle excel me le sognavo pure di notte), voglio prima saldare i conti aperti, prendere un po' di respiro e capire per bene dove si possa arrivare e quali siano le opzioni percorribili.

Sarà che col lavoro che faccio ne vedo tanti che hanno fatto il passo più lungo della gamba e poi ne piangono le conseguenze, sarà che i tre mesi precedenti hanno messo a durissima prova le mie tendenze da control freak.. ma sento proprio il bisogno di riprendere in mano il bandolo della matassa, e pazienza se questo vorrà dire aspettare ancora un po' di tempo prima di poterci trasferire.


E voi? Aspetterete con me???
:-p

11 commenti :

  1. Dai! sei a buon punto!
    Email: axiadimithril @gmail.com

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  2. caspita....a me verrebbe il panico!
    noi stiamo risistemando la casa di montagna di mia suocera, siamo al punto bagno disastroso che perde acqua ovunque, il 7 gennaio iniziano i lavori e per fortuna solo per il bagno!
    per il resto...quando si romperà o sarà troppo rovinato ci metteremo prima la pezza e poi chiameremo i soccorsi!
    in bocca al lupo mia cara, spero che la luce in fondo al tunnel si avvicini ogni giorno di più!

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    1. la mia unica fortuna è che evidentemente non è la casa in cui abitiamo.. a me i brividi vengono pensando a quelli che devono convivere coi muratori in casa!
      e su.. vedrai che il bagno sarà una passeggiata!!! :)

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    2. hey! Ce l'hai con me?

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  3. Lunedì 19 cominciamo con la cucina. Con noi dentro. Con il preventivo già raddoppiato prima di cominciare. Con la mia ansia che ha già modificato il progetto 4 volte e col rivestimento ancora da scegliere ( considerato che cambio idea 3 volte al dì, dopo i pasti). Mi chiedo come ho fatto ad imbarcarmi in questa impresa. ..
    Tu, coraggio, sei sul finire

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    1. io non mi sento affatto sul finire..

      (ma quindi? Solo pizza e panini per le settimane a venire?)

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    2. Sì, e roba al forno o cucinata col Bimby. Ci sarà da ridere...

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    3. argh.
      e insalate, cene fuori, ospitate dai genitori... e un classico immancabile: tonno&mais.
      Il problema sarà, da quel che dici, sfamare gli appetiti del tuo maggiore a forza di scatolette...

      ehi, ma io sono curiosa di conoscere il tuo progetto!!!

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    4. Ah ah ah...e che invadiamo il web coi nostri lavori? (epperò sarebbe un' idea...mumble mumble...)

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  4. Dai che ce la fai.
    Prima o poi i lavori finiranno e il risultato ti ripagherà di tutti i nervosi mangiati. =)
    Dani

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    1. grazie dani.. la speranza è esattamente quella! gira voce che, una volta completato tutto, ci si dimentichi magicamente dei momenti di stress... ma ogni tanto ho paura che sia solo una leggenda metropolitana...

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