BUILD

Quest'anno, coinvolta dalle amiche dei crop meeting siciliani, ho deciso di dare una chance ad un progetto che finora avevo sempre sentito nominare senza mai approfondirlo veramente: One Little Word di Ali Edwards.


Okay, so benissimo che la maggior parte dei miei lettori (oh, un uomo c'era e io uso il maschile.. Eddie, batti un colpo..) non bazzica gli ambienti dello scrapbooking e quindi parto con una breve digressione wiki-scrap.

La Edwards è una delle scrapper più famose al mondo, anche se porta avanti uno stile personale (netto, pulito, senza sovraccarichi di abbellimenti) che spesso contrasta con le mode del momento. La spiegazione del suo successo secondo me va ricercata nel fatto che scatta foto spettacolari (e poi che ha una bellissima grafia, che per lo scrapbooking conta quanto avere un buon portafoglio).
Era il 2006 e se n'è venuta fuori con l'idea di scegliere una parola, una sola, che facesse da canovaccio per tutto l'anno a venire, una parola su cui riflettere e meditare e a cui tornare nel corso dei mesi.

(tra l'altro: è una classe molto introspettiva, incentrata sui testi più che sugli abbellimenti, e quindi adattissima a chi non nasce come scrapper ma vuole cimentarsi in qualcosa di nuovo. Se qualcuna di voi fosse interessata, lanci un segnale e ne parliamo)

Insomma, nelle ultime settimane sono stata lì a chiedermi quale potesse essere la mia parola per il 2015. Ne ho vagliate diverse, cercando di capire quale potesse rappresentare meglio quello che cerco nel nuovo anno, ma anche quale mi dia più spunti, e, non ultimo, se utilizzare l'inglese o l'italiano.


All'inizio ho cercato di seguire le indicazioni della Edwards: anziché scegliere la parola, ho aspettato che venisse da me. L'unica che mi è arrivata sarebbe TRASCINARE, che ha sottotoni violenti, nasce da un momento di crisi, è anche abbastanza cacofonica, e se la traduco in inglese mi diventa DRAG e le battute si sprecano...

Poi ho pensato a BASE, che mi piaceva perché posso leggerla in italiano o in inglese, però poi ho pensato alle frasi idiomatiche e la prima cosa che mi è venuta in mente è stato base-per-altezza, e ora ogni volta che leggo "base" comincio a pensare all'altezza, sono pessima, senza parlare del base-ball, della chimica e delle basi militari..
(lo so, penso troppo)

E così sono tornata alla mia prima scelta, BUILD, messa poi da parte perchè, con una casa in via di definizione, mi sembrava troppo scontata. 
Però è una parola che mi piace un sacco perché ha tutta una serie di sfumature, sul piano pratico e su quello metaforico, e se la traduco diventa il titolo di una canzone che amo tantissimo..


E quindi.. sotto con elmetti e cazzuola, quest'anno si costruisce insieme!!!

8 commenti :

  1. mi piace molto questa tua 'lettera', anche il suono è dolce, una parola forte dal suono morbido, cercherò di seguirti in questo 2015
    carmen

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    1. una parola forte dal suono morbido..mi piace anche questa tua lettura, non ci avevo fatto caso!! devo proprio pensarci su un altro po' e vedere se questa interpretazione abbia significati ulteriori.. intanto grazie mille per lo spunto!!!

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  2. Build mi piace assai. Elmetto e... pala per me, un lungo anno da costruire qualsiasi cosa.
    Che sia una parola di buon auspicio, Iole, ti auguro un 2015 davvero costruttivo!!

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    1. ciao giuli, grazie tante anche a te.. e speriamo che il 2015 sia per tutti un anno sereno!

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  3. Boing! Segnale lanciato! Voglio provarci pure io!
    Auguri per il nuovo anno ^_^

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    1. assiuccia!!! buon anno anche a te!!!

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  4. Build è molto azzeccata, si presta bene per vari aspetti... Buon anno!!!

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    1. grazie laura!!! vedremo cosa riuscirò a tirare fuori da questa parola ;)

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