La scelta vegana - Parte III (Work in Progress)

Allora, dopo tante considerazioni, tanti dubbi, and with a little help from friends (grazie Sara, grazie Zabo), sto davvero provando a cambiare alimentazione.
Mi sono decisa così su due piedi, con il frigo ancora pieno di salame e il freezer traboccante di hamburger e kebab, soprattutto sulla spinta di un commento proprio di Sara, che mi ha detto, testuale, "Organizza meno e agisci, vedrai che le cose verranno man mano e con semplicità".

E' proprio vero, sono una che finisce per rimuginare così tanto sulle cose, nella pretesa vagamente utopistica di volerle programmare al meglio, in ogni dettaglio, imprevisti compresi, che è condannata alla dannazione eterna per il solo fatto di aver sposato un uomo allergico a qualsiasi forma di organizzazione (nel senso che chiedo "cosa ci metti in quel sandwich?" quando è già con le due fette aperte e pronte ad essere riempite, mi risponde piccato "boh.. ora ci penso...").
E questo sarebbe ancora ancora tollerabile, una sorta di perla da inserire nella nostra infinita collezione dal titolo Se gli Opposti si Attraggono Allora Noi Due Siamo Proprio Fusi Insieme, non fosse che la mia tendenza all'organizzazione maniacale si scontra anche con l'incapacità di tollerare che qualcosa poi non vada come era stato preventivato (ehm.. su questo aspetto ci devo ancora lavorare molto..).

Ma rimandiamo le sedute di psico-terapia ad un'altra occasione, e concentriamoci sul cibo.

Facciamo un esperimento?
Provate a dire, così su due piedi, quante volte sui 14 pasti della settimana pensate di mangiare carne o pesce.
Scommetto che la gran parte di voi avrà pensato ad un numero vicino al 7 (io per prima avrei detto 7/8).
Poi provate a ricostruire esattamente quello che avete mangiato nel corso dell'ultima settimana, ricordandovi che anche tonno, prosciutto, ragù, cappelletti.. tutto questo è carne!
Nel mio caso i risultati sono stati stupefacenti, considerando anche le volte che ho prelevato una fettina di salame mentre preparavo qualcos'altro, o che ho arricchito l'insalata col surimi.. sono arrivata a 12!

Decisamente troppo.

E così mi sono lanciata, decidendo di fare le cose a piccoli passi e scegliendo per il momento una dieta a base latto-ovo-vegetariana.
Per di più mi concedo l'anti-estremismo, cioè non mi fascerò troppo la testa se nei prossimi mesi mi accadrà di mangiare carne se, per esempio, invitata fuori a pranzo o a cena (sushiiiiiiiiiiiiiiiiiii).
E' un esperimento, voglio prendermela con calma, I'm still learning.

Il mio più grande timore resta il fatto che in questo momento vorrei perdere peso (sicuramente non metterlo) e quindi vorrei evitare, per accompagnare le verdure, di ripiegare troppo spesso sui carboidrati.
Un grande aiuto me l'hanno dato le ricette di Sara, light e vegetariane.
Grandi scoperte le ho fatte su Il Pasto Nudo, blog assai illuminante, e che devo ancora approfondire.
Per l'elaborazione del menu settimanale, mi baso molto su Melarossa, un sito che propone diete personalizzate anche nella versione per carnivori.

E poi.. scopro gusti nuovi!!!

Per esempio, mi sono finalmente decisa a provare l'hummus di ceci, una prelibatezza dalla semplicità imbarazzante, che avevo provato anni ed anni fa in un ristorante greco (o forse arabo) e poi mai più ritrovato.
O il baba... babaganush.. babaqualcosa.. 'nsomma, 'na melanzana cotta al forno e pasticciata, ma buonissimissima al cubo!

Intendiamoci, non sono tutte rose e fiori, alcuni esperimenti sono tragicamente destinati al fallimento (se vi interessa, la genovese senza carne si potrebbe anche chiamare cipollata e no, non vi conviene condirci la pasta..) , però anche questo fa parte del gioco!

Per ora, insomma.. pollici in su!!

12 commenti :

  1. Ti seguo con piacere in queste riflessioni, dubbi e decisioni anche perché come ti ho scritto in un post precedente sto seguendo lo stesso percorso. Quello che sto sperimentando sulla mia pelle è che non è facile, soprattutto fuori casa, nel senso che bisogna impegnarsi un po' per trovare della alternative senza mettere in crisi noi stessi e gli altri. E poi non è facile cambiare abitudini, perché man mano che sperimento capisco che di abitudini alimentari si tratta. Radicatissime, ma pur sempre abitudini. Non posso definirmi vegetariana ancora ma simpatizzante tale e per fortuna la bella stagione, con la sua varietà di frutta e verdura mi aiuta a non sentirmi in difficoltà con la preparazione dei pasti. Mio marito mi asseconda con pazienza, per ora, e per il futuro staremo a vedere. Spero di avere al più presto il tempo di sedermi con calma al pc e scrivere un post con le mie riflessioni. Nel frattempo aspetto con ansia le tue considerazioni sull'argomento. In bocca al lupo! Verdiana

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    1. mi sa che hai proprio colto nel segno: è tutta una questione di abitudini, certo, ma alcune sono così radicate che uno neanche si accorge che sono tali.. aspetto con ansia il tuo post!!

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  2. Ho letto con particolare intensità questo post. Mi sono venute in mente tante cose e prima parto con quelle positivissime: 1) secondo me l'intento è dei migliori, l'approccio è ancora meglio, proprio lo stesso che avrei utilizzato io. 2) ho fatto la prova a vedere quanta carne mangio a settimana e direi che (comunque mi sforzo di mangiarne poca) totalizzo un punteggio di circa 9 (e sto attenta a evitarne a pranzo in tutti i modi, nonostante io consumi solo carni bianche). 3) Essendo attrezzati di ricette e trucchi del mestiere, le cose si complicano molto poco, ma comunque attendo i prossimi risvolti! ;)
    Unica considerazione che non comprendo fino in fondo: dato che - se ho capito bene - tutto questo nasce per un paio (diciamo anche di più) di considerazioni salutistiche, perché eliminare anche la carne di pesce? Il pesce fa decisamente bene, capostipite il pesce azzurro, gli omega 3, le teste dei gamberi il più potente antiossidante in natura, un toccasana per la mente e per il corpo, fosforo (che non serve alla memoria questo è un dettaglio da puntualizzare), eccetera, eccetera et eccetera... attendo delucidazioni! :D

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    1. prima del pesce, ci sarebbe da dire che la motivazione.. vogliamo chiamarla salutista? magari sì, in parte (la parte finale), però c'è anche una specie di "torniamo alle origini"..

      ad ogni buon conto, sul pesce si aprono un bel po' di scenari: alcune robe proprio non le posso mangiare (frutti di mare, seppie, calamari), o mi vengono crampi fortissimi e lancinanti (che solo il moderno ritrovato della scienza medica noto come "due dita in gola" riesce a risolvere).
      altre robe riuscirei anche a tenerle giù, ma se parliamo di gusto non è che mi facciano impazzire.

      vabbè, tranne il sushi, che però mangio assai di rado causa l'essermi trasferita in un posto dimenticato da Dio e dai giapponesi, e il tonno, che infatti costituisce la mia principale deroga ai principi del vegetarianesimo.

      ah, e le capuzzelle dei gamberi te le mangi tu...

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    2. Ahahahah! In realtà io non le mangio, mi fanno superimpressione, ovvero, non ho quell'usanza di prenderle tra indice e pollice e ciucciarle, però il fumetto di pesce con le teste dei gamberi me lo mangio eccome! :D Il mio pesce più consumato è il merluzzo surgelato, non è il massimo, però se non dovessi più mangiare carne penso che diventerebbe immediatamente il sostituto del mio amato pollo... Per il resto il ferro ha colpito ancora, da ciò che ho letto nel commento di Sara... azz! Be careful!

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  3. Buongiorno Iole,
    sono davvero felice di esserti stata d'aiuto...io sono come te e tendo a pianificare ogni cosa, ma ogni tanto riesco a lanciarmi senza pensarci troppo!
    Questa volta credo di essermi lanciata con troppa furia, e ieri ho avuto un piccolo svenimento per il ferro ai minimi storici. per ora reintegrerò la carne 1 volta a settimana e 1 volta il pesce, ma continuerò a "studiare" il modo giusto!
    ti abbraccio e buona avventura!
    Sara

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    1. azz sara! ma il ferro non puoi assumerlo anche in qualche altro modo? che so.. integratori.. o altro..?? magari guarda, se sai di avere sempre avuto delle carenze, fa' anche delle analisi ad intervalli regolari, che dici???

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  4. ehehh proprio con gli esami regolari ho scoperto che era troppo giù. Non solo il mio corpo ne assorbe poco, non crea depositi, ma sono anche allergica al ferro quindi una volta che scende non possono somministrarmelo. devo starci attenta :-/
    ho peccato di leggerezza
    starò meglio!
    baci
    Sara

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  5. ciao sul mio blog c’è un premio per te http://ilvolodiunafarfalla.blogspot.it/2014/06/lovely-blog-award-2014-rosa-dellamicizia.html

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  6. E così finalmente ho un'altra amica vegetariana! Evvivaaaaaaaaaaaaaaaa!!
    Io sono totalmente ovo-latto-vegetariana da più di 3 anni. Per il primo anno ho mangiato il pesce, poi ho smesso. Ho anche ridotto notevolmente i latticini e latte liquido non ne bevo più da due anni. Le uova le assumo più nelle varie preparazioni (sformati, quiche, biscotti, torte...) che come pietanze. Ci do dentro soprattutto coi legumi.
    E sono finalmente FELICE! :-D
    Niente più ribrezzo per ciò che mangio!

    Dai, alla prima scappata che fai a Palermo ce ne andiamo a mangiare veg insieme da qualche parte, ci stai? ;-)

    Lucy Van Pelt (quella vera sotto falso nome)

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    1. ma se tu eviti accuratamente ogni occasione di incontro!!!! :( :( :(
      fa' conto che l'ultima volta sarà stato a parigi.. mi dovevo proprio dare ai cetrioli per poterti rivedere??

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    2. Eccihairaggione! :-(
      Amunì, un fari accussì ;-)

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