Moda per principianti

Anche senza che io lo abbia mai davvero voluto o programmato, questo blog ha sempre risentito dei momenti altalenanti della mia vita online: legato per nascita al mondo del ricamo, è stato poi investito dalla passione per lo scrap, ha attraversato lunghi periodi di silenzio, ed ha finito, in tempi più recenti, per essere influenzato dall'interior design.

E' un blog molto vecchio, e con un'editor lunatica, quindi mi sa che c'era da aspettarsi questa mutevolezza!

Ed è quindi normale se, avendo di recente scoperto tutto un altro continente del mondobloggo, mi ci sia lanciata a capofitto.

Tutto è cominciato in previsione dei saldi, che nella mia città avranno inizio proprio stasera: ho voglia di qualche costume nuovo, ma, non avendo un fisico facile da vestire, non sapevo bene su quale tipologia di costume orientarmi.. dopo averci pensato sterilmente per un po', mi sono risolta affrontare la questione nella stessa maniera in cui affronto ogni dubbio che mi attanaglia: cercando su Google!!!


E' stato così che mi sono imbattuta nel blog di Anna Venere, al quale ho anche rubato il titolo di questo post.
Oh ragazze, credetemi.. l'ho proprio studiato da cima a fondo, manco preparassi la tesi di laurea! Alla fine di questa settimana di intensa lettura (ebbene sì, ho molto poco da fare in ufficio..) mi sono anche detta che, se ci fosse stato un bottone per le donazioni tipo Wikipedia, io 20-30 euro gliel'avrei anche voluti dare.. Oh, alla fine è stato come comprare un manuale!!!

Perché mi sono così entusiasmata?

Semplice: come dicevo, non ho uno di quei fisici che qualunque cosa gli metti addosso stanno bene, per cui per me andare a fare shopping non è mai stata un'esperienza esaltante. Prima ancora di capire se un capo mi sta bene, devo capire se un capo mi sta, e, credetemi, quando finalmente riuscite ad infilarvi in un jeans, dopo 6 o 7 che non vi si chiudevano in vita o non salivano sulle cosce, come vi sta diventa una questione del tutto secondaria, voi quel jeans lo prendete e basta!

Che poi, non è che abbia questa taglia così sconvolgente: più o meno penso di essere una 48. E già questo mi fa incazzare, il fatto stesso che una non deve essere sicura della propria taglia, visto che certe 48 mi stanno larghissime e ad altre non mi ci posso avvicinare.. ma che senso ha?!?!
E quelle che portano taglie superiori?? No, perché io, a differenza di Mr. Pimkie o della Famiglia Benetton, lo so che si sono donne che vestono la 50, la 52, la 54...

Insomma, con uno scenario di partenza così problematico, capite bene che la questione del mi donano di più i colori chiari o quelli scuri? o del meglio un taglio dritto o svasato? è passata assolutamente in secondo piano!!!

Sì certo, aprendo il guardaroba perfino io so dire che la maglietta X mi cade meglio della camicia Y, ma se poi questo sia dovuto al taglio, al colore, al tessuto... no, non mi ero mai applicata a capirlo!

Bene, il blog di Anna mi ha aperto le porte di un nuovo universo: ho studiato le forme del corpo, la ruota dei colori, mi sono rivista in molti dei capi che proponeva per la mia conformazione fisica.. Insomma, conosco la teoria!!!
Applicarla, vivendo (manco a dirlo) in una città con una scarsissima offerta commerciale, sarà un altro piao di maniche... e vabbè, vorrà dire che aspetterò le prossime trasferte lavorative per andare a far shopping a Napoli o Palermo..

Ma non è finita qui!!! Quando ho finito di leggere religiosamente tutti gli articoli pubblicati da Anna, ho attaccato coi link del suo blogroll, per scoprire tutto un mondo di bloggers che postano in rete outfit, recensioni di brand, link per lo shopping online... E un piccolo ma agguerrito gruppo di queste sono curvy, ossia plus size, ossia pienotte anziché no..

E se loro riescono ad essere trendy e graziose .. non è detto che, con un po' di impegno, non possa farlo anche io!!!

7 commenti :

  1. Hai proprio ragione, io non sono pienotta ma sono bassotta e credimi anche per me il problema non è da poco, i vestiti sono pensati per i watussi e io povera pigmea dovrei andare a rovistare alla 0/12...nessun problema fino a quando ho dovuto vestire i figli...con gli stessi abiti che portavo io!! Pallllleeeeeeee.....Eli.

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  2. p.s. ti giro un premio, per ritirarlo passa da me. Eli

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  3. Grazie mille per il post e i complimenti! Per me non c'è soddisfazione migliore del vedere che il blog è davvero utile alla gente comune. Tutto il contrario insomma delle riviste patinate con outfit stravaganti.
    Spero che passere alla pratica non sarà così difficile, ;)
    Un abbraccio
    Anna

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  4. Ecco... mi sa che dovrò studiarlo anch'io!!! Il problema che tu hai sulle cosce ce l'ho sul seno... e credimi... è un casino anche quello!!!!

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  5. grazie...corro subito a vedere questo blog ^__^

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