#FCP - Ovvero: Manuale per casalinghe senza speranza

Diciamolo fin da subito: come casalinga faccio davvero pena.
Lascio che la polvere si accumuli in ogni dove, borse e giubbotti sono buttati in giro alla rinfusa e in cucina c'è sempre un mucchio di roba da lavare (però mi sono fatta furba: grazie a Flylady almeno sono nascosti alla vista).

Così quando ho visto questo tag sui Favourite Cleaning Products che imperversa sui blog americani ho pensato "vabbè, questa non è proprio cosa mia..", ma subito dopo mi sono resa conto che, ehi, questa è proprio cosa mia! A chi dovrebbe servire questo tag se non a una che, evidentemente, sbaglia qualcosa nell'organizzazione delle faccende domestiche?

E così ho deciso di autotaggarmi, fiduciosa nei vostri commenti pieni di indicazioni e rettifiche, e, chissà, magari qualcun altro vorrà partecipare..

Pronte? Okay, allora si parte dal vero cuore della casa, la cucina...

Cucina
1. Bicarbonato di sodio (di qualunque marca): appena lo compro lo travaso in un barattolo di vetro che tengo sotto il lavello. Lo uso per pulire il lavello stesso (Flylady docet), per sgrassare lo sporco su padelle particolarmente incrostate e ne verso sempre un po' sul fondo del recipiente che tengo nel sottolavello e in cui si accumulano le stoviglie da lavare.
2. Fabuloso spray al limone: una profumazione che mi piace tantissimo, mi serve per pulire i pensili della cucina (interno ed esterno).
3. Per il detersivo dei piatti non ho per niente una marca preferita. All'inizio compravo quello la cui confezione mi pareva più pratica da tenere a bordo lavello, poi ho realizzato che bastava comprare un dispenser carino e travasare il sapone via via che finisce. La bottiglia originaria staziona nel sotto lavello.
4. Non avendo lavatrice (le odio), non uso brillantanti.
5. Sgrassatore Chantecler Marsiglia: per pulire i fuochi, il paraspruzzi e in generale tutto quel che ha bisogno di una buona ripassata. L'odore del sapone di Marsiglia è molto forte, deve piacere..

Vetri & Specchi
Il detersivo per i vetri mi serve solo marginalmente per pulire i vetri: il suo scopo primario è quello di dare una lucidata al lavello dopo averlo ripulito a fondo (sempre Flylady). Al momento sono costretta ad utilizzare Vetril solo perché ho scioccamente approfittato di un'offerta grazie alla quale mi sono ritrovata la casa invasa da queste boccette. Per fortuna questa è l'ultima, non appena l'avrò terminata passerò al Quasar, di cui mi dicono un gran bene.

Pavimenti
1. Lysoform, nelle due profumazioni blu e verde, è un classico in casa nostra, soprattutto perché mio marito si illude che igienizzi più di altro.
2. Quando mi stanco del Lysoform torno al Fabuloso, che tra tutti i detersivi ha i profumi più gradevoli.
3. Di tanto in tanto, sempre nell'ottica di dare una svolta igienizzante alla casa, do una passata di acqua e candeggina (che però ingrassa, quindi poi mi tocca rilavare da capo).

BUCATO
1. Sulla base di ragionamenti esclusivamente empirici (non mi si è mai stinto niente), non uso acchiappacolori o robe simili. Di recente Linda ha dato una cornice teorica a quello che già intuivo (= le lavatrici moderne si sono evolute e puoi lavare insieme capi di colori diversi senza problemi).
2. Ammorbidente Omino Bianco. In realtà non uso quello all'aloe di cui ho postato la foto, ma uno in una confezione rossa di cui non sono riuscita a trovare immagini neanche sul sito ufficiale. Boh?
3. Ecodosi Dash: lo so, non è la scelta più economica del mondo.. Ma, considerato che non faccio tante lavatrici e che spesso è Daniele ad avviarle, la trovo una soluzione pratica.. e poi il Dash è sempre il Dash...
4. Una volta al mese faccio fare alla lavatrice un lavaggio a freddo con solo aceto nella vaschetta. Da quando ho scoperto questo rimedio, ho risolto il problema del cattivo odore che restava nel cestello, e a volte anche sul bucato...

BAGNO
1. Cif Candeggina Gel: per le superfici dove mi pare ci voglia un'azione più efficace (WC, piatto doccia).
2. Lysoform Azione Bagno per i sanitari e per lo swish & swipe* giornaliero.
3. Se c'è una cosa che non comprerò mai-mai-mai più è il WC Net verde (se è per questo neanche di altri colori) perché il "profumo" mi ha proprio nauseata..
4. Lysoform WC Gel: il prodotto che vorrei avere per il WC, non fosse che da queste parti è difficile da trovare manco fosse il Santo Gral.
5. In attesa che uno squadrone di Templari mi indichi come reperire forniture di Lysoform, mi limito a versare ogni giorno un po' di candeggina nella tazza...

EXTRAS
1. Swiffer: scoperta recente, mi ripropongo di utilizzarlo in casa nuova, ma non ho ancora un vero e proprio parere in merito.
2. Pezzette in microfibra, ne ho di tre colori (blu-bagno, rosa-cucina, giallo-legno).
3. Spugne: non ho una vera preferenza, compro quello che mi propongono i supermercati e spesso mi ritrovo con queste Vileda (ultimamente ne ho trovate di fantastiche ed economiche al Lidl).
4. Emulsio Splendilegno: fantastico da passare sui mobili in legno, ha un profumo di cedro delizioso.
5. Non essendo molto avvezza al mocio, questo in versione microfibra mi pare una buona via di mezzo con gli stracci old fashioned.

Okay.. di sicuro avrò scordato qualcosa, ma va bene lo stesso.
A vederli tutti insieme, mi viene da chiedere se nelle nostre case non circolino troppi prodotti (e non penso neanche di essere tra i più grandi collezionisti di prodotti di pulizia, anzi!), se davvero ci serve tutta questa roba o se magari ci facciamo solo raggirare dalle Aziende produttrici e dalla pubblicità..

Voi che dite?

Vogliamo fare un test?

Adesso girate per casa e contate quante scatole o flaconi avete in giro, contando solo quelli aperti e "in uso", non eventuali dotazioni di "scorta". Non contate i panni e le spugne, solo i detersivi (o i prodotti che usate come detersivi, tipo l'aceto nel mio caso).

Quanti ne avete totalizzati?

Io ben 14!

13 commenti :

  1. Buongiorno Iole!!!
    allora commenti anch'io odio il wc net che puzza come una discarica e ti "impesta" tutta casa!
    Il quasar lo uso da tanto e confermo essere eccezionale, io in cucina ho i pensili di vetri ed è una mano santa!
    Per le pezzette ti consiglio se riesci a trovarle "lo strofinaccio" di IOAMOLACASA, per i vetri e le superfici dove di solito restano aloni è miracoloso!
    Io sono una da pochi flaconi, nel tempo ho ridotto all'indispensabile i detersivi (per l'inquinamento) uso molto il bicarbonato e l'aceto.
    Un detersivo che mi sento di consigliare nonostante il prezzo (circa 9 euro 750grammi) è lo sgrassatore della Stanhome, costa un botto ma dura TANTISSIMO, io l'ho comprato a luglio e ancora ne ho; lo uso diluito con acqua per fare il classico spruzzino, e da solo per le incrostazioni più restistenti è super concentrato, quindi bisogna andarci leggere!
    Oltre allo swiffer pavimenti (che non mi entusiasma) prova il duster per la polvere ti fa risparmiare tempo e fatica!!!
    ho scritto troppo come al solito
    buona giornata
    Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sara, ciaooooooo!! mi segno i suggerimenti che mi hai dato, anche se temo di non essere molto tipo da detersivi concentrati, so già che finirei per diluirli poco o male e per corredermi i mobili..
      lo swiffer duster invece l'ho provato, ma.. non mi entusiasma!
      oh.. prima o poi lancerò una crociata contro il wc net..

      PS lo sai che tutte le blogger amano i commenti logorroici, vero?? ;)))

      Elimina
  2. Io ho il giusto minimo indispensabile: 1 det Scala per i piatti (qualsiasi altro detersivo mi fa allergia), sgrassatore chanteclaire ad uso universale, multiuso della winnie's per vetri e tutte le superfici lavabili, Emulsio parquet diluito per i mobili in legno, Ace per smacchiare i panni bianchi, 1 detersivo liquido casuale per la lavatrice (assolutamente no il dash ecodosi che mi macchiava tutti i vestiti) e aceto (anche al posto dell' ammorbidente) e bicarbonato per tutto il resto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. allora, veniamo all'annoso tema dell'aceto come ammorbidente.
      l'ho testato, l'ho apprezzato, l'ho divulgato.. e poi sono tornata al vecchio ammorbidente!

      alla fine di tutto questo percorso, mi sono un po' convinta che con i tessuti dei miei abiti (qualità media o medio/bassa), il pericolo che a forza di lavaggi alla lunga si rovinino è molto relativo, visto che comunque alla lunga si rovinano lo stesso... e temo di non saper rinunciare al profumo di fresco che da l'ammorbidente classico..

      Elimina
    2. per i pavimenti il cif oppure alcool o aceto.
      Per l'ammorbidente, prima lo usavo ovunque ma alla fine ho smesso di comprarlo e se proprio devo uso l'aceto+bicarbonato.
      Per ora non ho fatto danni e conservo il profumo di pulito.

      Elimina
    3. l'aceto è proprio potente.. peccato solo che io non sopporti l'odore! infatti le prime volte che l'ho usato per il bucato ero proprio titubante.. poi ho capito che l'odore si disperdeva nel lavaggio e così, problema risolto!

      Elimina
  3. Tutti questi detersivi non li uso.
    In cucina: det. Piatti + Vim in polvere
    Vetri: Detersivo piatti in acqua calda
    Pavimenti: Detersivo Piatti + Alcool (colonia per pulizie)
    Bucato: Dixan + Ammorbidente
    Bagno: Candeggina Ace densoattiva + Lysoform che travaso nello spruzzino
    Spolvero: Pronto Antipolvere
    In generale Viakal per rimuovere il calcare che odio.
    Non faccio scorte quando stanno quasi per finire compro quello che mi serve.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. assia... non ho capita quella dei pavimenti!
      ma quindi tu usi il detersivo per i piatti per un sacco di roba??

      Elimina
  4. Si Iole, perchè al corso di HACCP ho imparato che per assicurare l'igiene basta usare un detersivo sgrassante che è quello per i piatti e un sanificante che è la candeggina, tutto il resto è in più.
    Ad esempio l'alcool è un disinfettante e anche brillantante e lo uso per pulire giornalmente in modo veloce, però non bisogna usare il comune alcool etilico che puzza, ma la colonia per pulizie.

    RispondiElimina
  5. Quante informazioni utilissime grazie... soprattutto mi interessa il lavaggio a freddo con aceto. Ci proverò odio il cattivo odore del cestello e le ho provate tutte. non conoscevo il metodo Flylady corro a documentarmi.... sono una PESSIMA casalinga. Giorgia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao giorgia! quella dell'aceto, quando l'ho scoperta, anche per me è stata una mano santa.. ormai lo faccio regolarmente (me lo sono anche segnato sull'agenda) ed ho risolto il problema.
      un altro trucco è lasciare lo sportello aperto, in modo che si asciughi, dopo aver svuotato la lavatrice ;)

      Elimina
    2. Lo sportello lo tengo aperto ma quel cattivo odore rimane! Adesso provo con l'aceto e ti saprò dire. Grazie, Giorgia

      Elimina
    3. di nulla.. speriamo che il consiglio ti torni utile!

      Elimina

Your comments feed my blog!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...