Abilmente

Sta passando del tempo ed io ancora non vi ho dato il mio acutissimo  eminentissimo  fondamentalissimo punto di vista sull'esperienza di Abilmente 2014.

Premessa: non era la mia prima fiera: ai vecchi tempi ho partecipato a diverse di queste, sia lavorando ad uno stand sia da semplice visitatore, ma, si sa, Abilmente è il non plus ultra, per cui ho aderito volentieri ad un invito arrivatomi dalle amiche di Isola Creativa, e mi sono messa in viaggio con questo folle gruppetto di 9 creative.


Tutti mi hanno detto che la versione autunnale è più grande, più ricca, più impressionante.. beh, non ho alcun dubbio, ma intanto io mi sono goduta assai anche questa!




Dei due padiglioni presenti, uno era dedicato in larghissima parte a tecniche che, vuoi per incapacità mia (quilting e cucito), vuoi per incompatibilità (filati) mi restano abbastanza estranee, ma, figuriamoci, sono riuscita a spendere e spandere anche lì!

Chi non è mai stato in fiera proprio non può immaginare l'orgia di materiali, corsi, spunti, idee che ti bersagliano da una parte e dall'altra mentre tu cerchi timidamente di avvicinarti a quei banconi pieni di ogni ben di Dio con la tua misera wishlist stretta tra le mani.

Inevitabilmente finisci per saltellare come una cavalletta da uno stand all'altro, li giri tutti (fermandoti anche dove sai benissimo che non ti interesserà nulla, ma, chissà, forse ne verrà fuori qualche piccolo abbellimento, qualche strumento, dai, fermiamoci, non si sa mai...).

E quano hai fatto il giro completo... si ricomincia!!!


Il padiglione più piccolo era invece dedicato a tecniche e materiali che mi sono più congeniali: la carta, le vernici, le miniature.. e sì, anche un po' di cake design (quanto mi ha stufato vederlo in giro.. ho capito la spettacolarità.. ma corsi per fare torte buone, proprio mai?!?!).

E' qui che ho passato la maggior parte del mio tempo, ed è qui che ho dilapidato il mio piccolo capitale.
Non stupitevi quindi se le foto che vedete sono tutte relative al settore cuci-e-fila, cioè quello in cui mi aggiravo come un'ebete che si avvicina a prodigi delle mani umane come quelli che vi mostro, con dentro di sé la consapevolezza di sapere a stento attaccare un bottone..

Nel "mio" settore, invece, la modalità d'azione era piuttosto quella della "biglia impazzita che schizza da un lato all'altro del flipper disperdendo soldi a destra e manca".

Ora però non pensate che abbia speso chissà quanto! Cioè.. ho speso evidentemente grandi capitali per la sottoscritta, ma, nel panorama generale, credo anzi di essere stata una delle più morigerate, almeno a giudicare dai trolleys con cui giravano molte visitatrici della fiera!

Un'altra cosa che mi ha assai colpito sono i cartelli con i "niente foto, grazie" che molti espositori tenevano appesi, con tanto di sguardi minacciosi se nei pressi del loro stand tiravi fuori il cellulare anche solo per chiamare un'amica e chiederle se la tonalità di pannolana giallo che ti aveva chiesto di portare era più sul limone o sull'ocra. 

Ora, intendiamoci, io sono una che il diritto d'autore lo abolirebbe pure sui libri e sulle canzoni, figuriamoci su un cuscino all'appliqué, però 'sta cosa proprio non mi cala: ma davvero pensi che quell'antipaticissimo cartellino esposto in fiera ti protegga dal fatto che qualcuno rubi i tuoi modelli??

Al giorno d'oggi?!?!! Con internet, le condivisioni e i cellulari che tra un po' ti preparano anche il mokaccino???

A me 'sti cartelli continuano a sembrare di un luddismo che più anacronistico non si può, come i luddisti condannati a perdere in partenza, e l'unico effetto pratico che hanno ottenuto sulla sottoscritta è stato spingermi a comprare da quelli che invece scrivevano "grazie per le vostre fotografie, per noi sono pubblicità"!

Un aspetto che invece mi ha colpito ma tantotanto favorevolmente è stata la cortesia un po' di tutti, espositori, addetti, altri visitatori: gadget in regalo, corsi gratuiti, sorrisi, consigli, dritte.. e lo stupore di chi, a sentire da dove venissimo, sgranava gli occhi chiedendoci "...dalla Sicilia... in aereo?!?!" (no, a dorso di mulo, e lo Stretto a nuoto..), cosa che a me ha ricordato assai quando al lavoro sentono che sono di Napoli e mi chiedono "ah... e ha preso casa qui?!?!" (no, no.. viaggio...).




Quest'ultimo scatto dalla fiera vi mostra invece una delle realizzazioni più belle che io abbia visto (e vi assicuro che purtroppo la foto non rende giustizia), gli orsetti di Nives di Teddy Bears House: che meraviglia!!!!

E che dire delle amiche incontrate in fiera, quelle che ci parli quasi ogni giorno via web e improvvisamente te le trovi di fronte di persona ed è come se ci si conoscesse da una vita??

A tutte loro, ed alle mie compagne di viaggio, va il ringraziamento per la bella esperienza trascorsa...




Ma questo post non sarebbe completo se non vi mostrassi anche il "bottino" dei miei 4 giorni veneti: ce n'è un po' per tutti gusti, e mi sono anche resa conto che le foto non sono complete..
Ora però si tratta di stabilire cosa riuscirò a fare con tutta questa roba!!



2 commenti :

  1. io io io... una delle amiche incontrate!!! e ne sono stata troppo contenta!!!!!
    la penso come te per il discorso foto agli stands... io non le faccio per mancanza di tempo (sono impegnata nello shopping! ahaha) ma trovo assurdo il divieto!
    io non ho ancora fatto il post... ma mi rifarò spero in questi giorni...
    e per gli acquisti... io mi sono lasciate prendere "un pochino" la mano.... ci tocca scrappare tanto adesso :)))
    ciao socia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. yeah, tu sei senz'altro una di quelle che ho visto con più piacere!! e vedi che dobbiamo organizzare il famoso meeting in sicilia! ;)

      Elimina

Your comments feed my blog!